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Rapina, scippi e anziani feriti: arresti per un marocchino e un italiano

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Sopra, lo scippatore in bici ripreso dalle telecamere di sorveglianza

Illustre, Foglia e Celletti in conferenza stampa (foto Sessa)

AGGIORNAMENTO – Provvedimenti di arresto per un rapinatore marocchino e un scippatore italiano al termine di due diverse indagini. Quella dei militari è stata una risposta a una serie di colpi messi a segno nell’area soresinese fra gennaio e febbraio. Il nordafricano (H.K. le iniziali rese note, classe 1984) è incensurato e domiciliato ad Ostiano, ma in questo momento si trova nel suo paese d’origine: a suo carico è stato emesso un ordine di cattura internazionale; gli accertamenti dell’Arma di Soresina hanno portato a ritenerlo responsabile di una violenta azione ai danni di un anziano nella serata del 6 gennaio scorso: attorno alle 20 di quel giorno, una domenica, un 72enne era stato colpito alla testa con un sasso mentre stava passeggiando con il cane e il portafogli gli era stato portato via.

L’italiano, invece, è accusato di tre scippi, attuati a Soresina tra il 10 e il 23 febbraio scorsi. L’uomo si spostava in sella ad una bicicletta nera con cestino bianco. Prendeva di mira le anziane che uscivano a fare la spesa in bicicletta sempre fra le 10,30 e le 11 del mattino. Le avvicinava, le faceva cadere a terra (una era rimasta ferita in modo serio, le altre avevano riportato lesioni lievi) e le derubava delle borse. L’arresto è scattato ieri: ai domiciliari è finito C.A. (queste le inziali note), classe 1988, disoccupato, padre di due bambini piccoli, originario della Campania e con precedenti per droga. Nella sua abitazione i militari hanno trovato una delle borse e anche il giubbino con collo di pelliccia e il cappello Nike identici a quelli notati nelle registrazioni delle telecamere di sorveglianza dopo gli scippi.

Il tutto è stato delineato in conferenza stampa nel pomeriggio al comando provinciale di Cremona dal luogotenente Angelo Foglia, dal maresciallo Luigi Illustre, alla guida della stazione dell’Arma soresinese, e dalla sua vice, il maresciallo Ornella Celletti.

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Commenti
  • Giorgio

    Ma no se il marocchino è già in Marocco lasciatelo la….assicuratevi che non torni e basta