Cronaca

Festa della Repubblica, il programma delle celebrazioni e della cerimonia lungo il Po

Molte le iniziative in occasione del 2 giugno, che culmineranno nella suggestiva location in riva al Grande Fiume

Una immagine della scorsa edizione
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Sarà il fiume Po a fare da scenografia alla celebrazione del 2 Giugno, Festa della Repubblica, con un programma messo a punto dalla Prefettura di Cremona e diffuso oggi. Una manifestazione emblematicamente progettata nei luoghi di maggiore frequentazione da parte dei cremonesi, per lo sport e l’aggregazione sia all’interno delle Canottieri, sia percorrendo il Lungo Po a piedi e in bicicletta.

Dalle 14.30, sarà possibile visitare gli stand appositamente allestiti presso le società canottieri, che sin da subito hanno abbracciato e collaborato attivamente alla realizzazione dell’iniziativa.

Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri, Gruppo Carabinieri Forestale, Croce Rossa, AREU 118 saranno coollocati negli spazi della  Baldesio; Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, Polizia Stradale e Polizia Penitenziaria presso la Bissolati; il 10° Regg. Genio Guastatori e la Protezione Civile presso Canottieri Flora; la Polizia Locale del Comune di Cremona e Polizia Provinciale presso Cral Tamoil.

Le celebrazioni ufficiali avranno inizio alle 18.30 (diretta su CR1 tv, canale 19) con lo schieramento dei reparti, l’alzabandiera con inno nazionale, la lettura del messaggio del Presidente delle Repubblica e gli interventi delle autorità locali.

A partire dalle 19:20 prenderanno il via le dimostrazioni delle attività da parte delle forze armate e delle forze di polizia. Nell’ordine: Guardia di Finanza e Polizia di Stato; 10° Regg. Genio Guastatori; Vigili del Fuoco, AREU e Croce Rossa.

Momento clou sarà alle 20:05 la “parata fluviale”: gli atleti delle Canottieri discenderanno il fiume a bordo di imbarcazioni da canottaggio, canoe e barche venete. Conclusione prevista poco prima delle 21 con l’ammainabandiera.

Il programma del 2 giugno rappresenta il momento finale di un percorso voluto dal Prefetto Antonio Giannelli per avvicinare la cittadinanza, e soprattutto i giovani alla manifestazione istituzionale del 2 Giugno.

La Città di Cremona e, nel complesso, tutto il territorio provinciale vivono il fitto reticolo fluviale che li connota come elemento  di vita e possibile sviluppo. L’acqua è l’elemento che ha storicamente determinato e favorito la vocazione agricola del territorio cremonese, oggi sempre più orientata all’innovazione, grazie alla costante collaborazione con il mondo scientifico e universitario.

Nel quadro dei momenti celebrativi dell’80° anniversario della nascita della Repubblica, il 1 giugno alle 18.30 presso il Teatro Filo di Cremona si svolgerà l’evento conclusivo del ciclo Verso gli 80 anni della Repubblica: un cammino nella Costituzione, iniziativa di valore culturale e civico promossa ed organizzata dalla Prefettura di Cremona, con la preziosa collaborazione della Provincia di Cremona, dei Comuni di Cremona, Crema e Casalmaggiore, della Camera di Commercio Cremona Mantova Pavia e con l’attivo supporto dell’Associazione Industriali di Cremona e dello Ial di Cremona (Centro di Formazione Professionale) per la parte grafica dell’iniziativa.

Il percorso convegnistico di ampio respiro, avviato lo scorso 29 settembre 2025 e strutturato in sedici incontri complessivi, si è proposto di ripercorrere le fasi cruciali e i momenti più significativi che hanno condotto alla definizione della nostra Costituzione, la cui approvazione, promulgazione ed entrata in vigore si collocano nel solco del referendum del 1946, che sancì la nascita della Repubblica, evento che il prossimo 2 giugno celebrerà l’ottantesimo anniversario.

L’iniziativa è stata rivolta a un pubblico ampio e intergenerazionale, con specifica attenzione ai giovani, al mondo della scuola, agli insegnanti e alla cittadinanza tutta, con l’intento di promuovere un confronto consapevole e partecipato sui valori fondanti dell’ordinamento costituzionale e sul ruolo delle Istituzioni nella vita democratica del Paese.

Durante l’intero percorso sono intervenuti relatori di alto profilo e personalità di riconosciuto prestigio, cui è stato chiesto di intrattenersi sul valore della Costituzione e sulla funzione essenziale delle Istituzioni repubblicane quale presidio della democrazia e della coesione sociale, sempre prendendo le mosse dai lavori preparatori.

In occasione dell’incontro, previsto per la serata dell’1 giugno, il Segretario di Stato della Santa Sede, Cardinale Pietro Parolin, non potendo essere presente di persona ha voluto registrare un video e consegnare il testo scritto dell’intervento al Prefetto. Pertanto, dopo l’intervento introduttivo, del Cardinale, Don Stefano Peretti, Cappellano della Polizia di Stato per le Province di Mantova e Cremona, si intratterrà sui temi dell’educazione al senso delle Istituzioni e, successivamente, il Prefetto traccerà una sintesi dell’intero ciclo convegnistico nell’approssimarsi della festività del 2 giugno.

In conclusione si svolgerà la tradizionale cerimonia di consegna delle Onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Capo dello Stato.

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