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Blindata l'apertura della sede di Casa Pound a Cremona Antifascisti in piazza Stradivari

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AGGIORNAMENTO ORE 16.30 – Il corteo antifascista è arrivato in piazza Stradivari, sotto il Comune, dietro uno striscione con la scritta ‘Contro il fascismo’, chiedendo a gran voce alle autorità la chiusura della sede di Casa Pound inaugurata alle 14 odierne in via Geromini. Durante il tragitto, nel tratto via Dante-via Ugolani Dati, qualche momento di tensione: alcuni antifascisti hanno indossato i caschi e lanciato qualche fumogeno. In Via Manzoni e Largo Paolo Sarpi segnalate scritte il corteo ha lasciato scritte sui muri dei palazzi: ‘Marò assassini’, ‘10,100,1000 Preiti’ (l’autore della sparatoria davanti a palazzo Chigi a Roma), ‘Fascisti al rogo’, ‘No Casa Pound’. Massiccio il dispiegamento delle forze dell’ordine che hanno vigilato i manifestanti senza mai entrare in contatto con loro. Il ritorno al centro sociale Dordoni è previsto lungo corso Matteotti. I numeri della giornata: duecento quelli dei centri sociali e un centinaio quelli di Casa Pound.

AGGIORNAMENTO ORE 15.15 – Il corteo contro l’apertura della sede di Casa Pound cambia tragitto e punta verso piazza Stradivari.

AGGIORNAMENTO ORE 14.35 – Tra cento e centocinquanta manifestanti si sono ritrovati al centro sociale Dordoni di via Mantova. Dopo un’assemblea nei locali interni, sono partiti intorno alle 14.30 in corteo verso la zona di via Geromini dove è in corso l’inaugurazione della sede di Casa Pound a cui partecipa una settantina di persone. Sul posto, in via Mantova, anche il questore Bufano e il comandante della Polizia Locale Germanà. AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

AGGIORNAMENTO ORE 13 – In via Geromini i militanti di Casa Pound hanno aperto la sede. Hanno esposto bandiere e uno striscione. Alcuni partecipanti all’inaugurazione stanno già arrivando al civico 30. Schierate le camionette delle forze dell’ordine. Il Maresciallo Foglia dei carabinieri di Cremona e il dirigente della Questura Angelo Lonardo sul posto per un sopralluogo in vista dell’inizio della cerimonia di Casa Pound (alle ore 14) e dell’atteso corteo di protesta dei centri sociali. Polizia e carabinieri in tenuta antisommossa anche in via Mantova nei pressi del centro sociale Dordoni, da cui partirà la manifestazione antifascista. Al Foro Boario il dirigente della Questura Nicola Lelario, insieme al vicequestore vicario Gerardo Acquaviva e agli uomini della Digos.

ORE 11 – Inaugurazione blindata della sede di Casa Pound, formazione di estrema destra, in via Geromini a Cremona. Nel primo pomeriggio forze dell’ordine impegnate in viale Trento Trieste e nelle vie limitrofe alla strada che conduce al civico 30, punto scelto da Casa Pound per dare il via all’associazione culturale denominata ‘Stoccafisso’. L’inaugurazione avrà inizio alle 14, ma già dalle 13 i centri sociali si raduneranno al Dordoni di via Mantova per poi raggiungere in corteo via Geromini. Lì, le forze dell’ordine saranno impegnate per evitare qualsiasi contatto tra i partecipanti di Casa Pound e gli antagonisti. Non sarà presente il fondatore e presidente nazionale del movimento di estrema destra Gianluca Iannone, impegnato nella campagna elettorale a Roma. Saranno chiuse le vie Geromini e Faerno e viale Trento Trieste nel momento del corteo (nel tratto vicino a via Geromini divieto di sosta fino alle 18). Massima allerta da parte degli agenti della Digos anche nei momenti successivi alle proteste.
Contrarietà e richieste al sindaco di revocare il permesso a Casa Pound sono arrivate nei giorni scorsi da Anpi, Sinistra Ecologia e Libertà, Pd e Rifondazione Comunista.

Dato che l’argomento ha suscitato reazioni offensive, volgari e illecite, Cremonaoggi ha deciso di chiudere i commenti.

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