Cronaca
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Borseggi sotto l'occhio delle telecamere, romeni in manette

http://www.youtube.com/watch?v=DTcYwLCPWDs

Sfilavano i portafogli dalle borsette che le vittime impegnate a fare la spesa, posizionavano all’interno dei carrelli. Entrambi si aggiravano come normali clienti all’interno del centro commerciale Cremona Due di Gadesco. Individuavano le vittime, in questo caso una 54enne e una 85enne, e poi entravano in azione. Uno faceva da palo, l’altro agiva. E soprattutto, una volta entrati in possesso del bottino, lo nascondevano tra gli scaffali per recuperarlo in seguito. In questo modo, se fossero stati fermati, non sarebbero stati trovati in possesso di nulla. Ma non hanno fatto i conti con le telecamere. Pavel Nistor, 33 anni, e Adrian Miahi Coclisan, 32 anni, entrambi romeni senza fissa dimora (il secondo con alle spalle diversi precedenti per reati contro il patrimonio), sono stati arrestati dai carabinieri grazie alla segnalazione degli addetti alla vigilanza dell’Iper. I due sono finiti in manette ieri pomeriggio mentre tentavano di uscire dal supermercato. A notare per primo i movimenti sospetti della coppia è stato il vigilante addetto alle riprese video dell’Iper, che non li ha persi di vista nemmeno un secondo. Tutta l’azione è stata ripresa dalle telecamere. Immagini inequivocabili. Nei video si vede che uno dei romeni, approfittando della distrazione della prima cliente intenta a controllare i prodotti sugli scaffali, allunga la mano nel carrello e dalla borsa estrae il portafoglio che viene posizionato in un altro scaffale in attesa di essere recuperato. Nel secondo caso, invece, viene “pescata” una pochette con gli occhiali, che anche in questo caso viene nascosta tra la merce del supermercato. Intanto l’occhio della telecamera riprende tutto. E di lì a poco per i due romeni scattano le manette per furto aggravato in concorso. Una volta in caserma,Una volta in caserma, Miahi Coclisan ha avuto una reazione violenta: si è ferito alla fronte dopo aver dato volontariamente una testata ad un termosifone. I particolari dell’operazione sono stati illustrati questa mattina dal capitano dei carabinieri Livio Propato.

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