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Il Pdl alla Lega: "Riprendere in città un dialogo costruttivo"

zanibelli

Il Pdl prova la strada del dialogo per ricucire con la Lega a livello cittadino. Da un lato il vicesindaco Roberto Nolli, che su Twitter spinge per trovare una riappacificazione attorno al nome di Oreste Perri: “Confermo. Per me l’unico candidato Sindaco per il 2014 è Oreste Perri. Vincerebbe alla grande. Anche i dirigenti locali della Lega ci credano”. Dall’altro il commissariamento comunale del Popolo della Libertà, guidato dall’assessore Francesco Zanibelli (nella foto) che attraverso una nota replica “in modo costruttivo” alle critiche arrivate alla Maggioranza dal Carroccio: “Il mio invito alla Lega è di avviare col Pdl un dialogo, che sono fiducioso anche i livelli regionali vorranno opportunamente sostenere; in tal senso confermo la nostra completa disponibilità. Citando Perri: la cosa importante non è pensare alle elezioni ma lavorare con serietà affinché i cremonesi possano essere soddisfatti della loro città”.

“Essere amministratori – si legge nella nota diramata da Zanibelli – significa sapersi assumere la responsabilità di fare scelte a volte dolorose ma necessarie per la comunità. A tutti sembra opportuno ridurre le rette scolastiche ma quanti pensano che per farlo si dovrebbero usare risorse pubbliche derivanti dalle nostre tasse? Quanti sanno che il costo che il Comune, perciò i cremonesi, affronta per ogni bambino è di molto superiore a quanto la retta copre? Non è ovvio che se si alzano le tasse è perchè si è costretti a farlo? O si crede che l’amministrazione sia contenta di scontentare i propri cittadini? C’è davvero ancora qualcuno che crede di poter fare come qualche anno fa, quando i Comuni si indebitavano a dismisura contribuendo a portare l’intero Paese alla situazione nella quale ci troviamo ora?”.

“Non si può più pensare al Comune – prosegue l’intervento – come un organo differente rispetto a ‘noi’ ma dobbiamo invece imparare insieme a comprendere che ogni prestazione offerta dalla macchina pubblica è finanziata per mezzo di tributi. Questo bilancio tiene necessariamente conto delle mutata condizione economica che, nello stesso modo in cui colpisce noi le nostre famiglie, grava anche sulle possibilità offerte alla pubblica amministrazione”.

“Il Pdl desidera – si legge ancora – che, così come accade in Regione Lombardia, il dialogo con la Lega possa essere ripreso anche a Cremona pur ricordando come la situazione in Amministrazione sia trascesa in passato sino alla situazione attuale. Credo davvero che, per il bene di Cremona, sia necessario comprendere che, trovandosi in determinate posizioni di responsabilità, come nel caso del Sindaco e dei suoi collaboratori, non sia sempre possibile declinare determinate impostazioni politiche in azioni amministrative ad esse perfettamente aderenti. Spesso accade che la realtà sia molto diversa da come la si può immaginare dall’esterno e non sempre, come nel caso delle rette scolastiche, è semplice spiegare a tutti; credo che questo aspetto soprattutto sia all’origine del mancato sostegno della Lega alla maggioranza Comunale”.

Come già accennato: “Il mio invito alla Lega è pertanto di avviare col Pdl un dialogo costruttivo, che sono fiducioso anche i livelli regionali vorranno opportunamente sostenere; in tal senso confermo la nostra completa disponibilità. Dal punto di vista amministrativo inoltre, la mancata approvazione del bilancio comunale determinerebbe situazioni ancor più difficoltose per i cremonesi costringendo l’Ente a gestire le risorse in maniera scarsamente flessibile comportando l’impossibilità di poter destinare in tempi brevi i fondi atti a sanare le problematiche realmente gravi che affliggono i nostri cittadini. Concludo citando il Sindaco Perri: la cosa importante non è pensare alle elezioni ma lavorare con serietà affinché i cremonesi possano essere soddisfatti della loro città. Sono certo che gli amici della Lega vorranno responsabilmente raccogliere questo spirito e lavorare ad un progetto comune. Spero che potremo presto incontrarci per discutere di questo”.

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Commenti
  • sandra

    Il Pdl sta correndo allegramente verso il burrone. Che e’ piu o meno la stessa destinazione della Lega. Quest’ ultima almeno sta cercando di aggrapparsi a qualche appiglio.
    Il Pdl no.Imperterrito e sordo ad ogni avvertimento ha deciso con largo anticipo di perdere e di sfracellarsi.
    A meno che non stia puntando tutto sul flop della macchina da guerra del Pd.
    Ma e’ una scommessa perdente in partenza.