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Paura sui binari, cinese si getta dal trenoe uomo aggredito

treno

Minuti di tensione sui binari. Due episodi nel giro di poche ore. Nel pomeriggio e nella serata di domenica si sono registrati ritardi fino a 75 minuti, in entrambi i sensi di marcia, lungo la linea che collega Milano a Cremona e Mantova, per un intervento effettuato da soccorso medico e forze dell’ordine nei pressi di Lodi. Qui un ragazzo di 20 anni di origine cinese, scoperto senza biglietto e documenti sul Piacenza-Lodi, ha tirato giù il finestrino e si è lanciato dal vagone quando il controllore ha contattato la polizia per segnalare la situazione. Il controllore è riuscito solo a rallentare la corsa con il freno di emergenza, ma l’impatto con il suolo per il giovane è stato comunque violento. E’ stato trasportato all’Ospedale di Lodi per curare ferite al volto e al torace. Un’esplosione di violenza, non solo verbale, è invece avvenuta, nelle ore precedenti, su un treno del tratto Codogno-Cremona (il 5071 con partenza alle 10,10 dal comune lodigiano), a Maleo: un macchinista 30enne di Cremona è stato preso a catenate da due ragazzi (minorenni) stranieri. L’uomo è rimasto ferito alle braccia e alle mani ed è stato curato al pronto soccorso. La capotreno è riuscita a non essere colpita. I due giovani, dopo l’intervento delle forze dell’ordine, sono stati identificati, in attesa della denuncia delle vittime della violenza.

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Commenti
  • Giulia

    Ma dove andremo a finire!!?

    • Una che legge

      si veramente… un controllore di 30 anni che si fa prendere a catenate da 2 18enni… cioè… neanche nelle barzellette…

  • Ernesto

    Non possiamo nemmeno dare la colpa al caldo. Questi sono proprio coglioni di natura. Mancavano i minorenni con catene e cinesi che si buttano dal finestrino. Non erano sufficienti i soliti ritardi e rotture di Trenord.