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Cremonese, 2mila tifosi al Soldi per la presentazione della squadra

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Foto Sessa

La Cremonese ha aperto ufficialmente la sua stagione questo pomeriggio, presentandosi a città e tifosi nella cornice festosa del campo Soldi di via Postumia. Davanti a circa 2.000 sostenitori, i grigiorossi sono sfilati ad uno ad uno presentati dai giornalisti di Cremona 1 Maffezzoni e Pavesi.

Il primo ad entrare in campo è stato il nuovo numero 1 Nicolas Bremec, arrivato in estate dal Vicenza, che ha subito ricordato l’obiettivo di quest’anno: “Arrivare il più in alto possibile”. Non c’è dubbio che il 36enne sarà il punto di riferimento del reparto, visto che gli altri due portieri sono i giovani Quaini e Galli.

Per i difensori, il primo ad uscire dal tunnel è stato lo sfortunato Mauro Minelli, nuovamente costretto ai box dopo aver già passato l’intera scorsa stagione in infermeria. Oltre ai confermati Visconti, Moi e Avogadri, spazio ai nuovi Caracciolo, Abbate, Bergamelli e Giorgi, oltre al più giovane della rosa Arpini (classe ’95).

E’ stato quindi il turno dei centrocampisti, con capitan Baiocco ad aprire la scena. Dopo di lui sono entrati Martina Rini, Sambugaro (per lui più che una presentazione si è trattato di un addio, visto che in settimana verrà ceduto alla Pergolettese) e Caridi. Poi è toccato ai colpi del mercato estivo: Loviso, Armellino e Palermo.

Infine spazio agli attaccanti: Carlini, Mascolo (proveniente dalla Berretti grigiorossa), Brighenti, Casoli, Francoise ed Elvis Abbruscato, il vero colpo da novanta del mercato cremonese.

Dopo la presentazione di mister Torrente e di tutto lo staff, la parola è toccata al presidente Calcinoni, che ha chiesto un applauso di ringraziamento per il cavalier Arvedi, vero artefice della macchina grigiorossa.

Il più osannato, manco a dirlo, è stato il mitico Gigi Simoni, tornato a Cremona lo scorso gennaio. “Grazie di cuore a voi tutti per avermi aspettato di nuovo. Sono tornato a casa dopo 20 anni. Voglio ringraziare questo pubblico splendido, perché il mio primo pensiero è per loro. Noi dobbiamo vincere il campionato, è vero, ma senza di voi non si vincerà mai”.

C’era curiosità per vedere le nuove divise firmate Acerbis: la prima presenta davanti 4 strisce verticali di colore grigio (richiamano le 4 corde di violino, simbolo della città) su sfondo rosso, mentre sulla schiena è totalmente rossa con il numero giallo. La maglia da trasferta richiama lo stesso stile della prima, con le 4 strisce grigie; la differenza è il colore di sfondo: un blu scuro. La divisa dei portieri è invece grigio acciaio, con il numero di colore rosso.

Al termine della cerimonia di presentazione c’è stata l’amichevole con la Rivoltana di Eccelenza, sospesa a metà ripresa per il violento temporale sul punteggio di 3-0, grazie alle reti di Casoli, Carlini e Abbruscato.

Matteo Zanibelli

GALLERIA IMMAGINI (FOTO FRANCESCO SESSA)


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