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Bus, quasi mille firme raccolte per la petizione Usb

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Quasi mille firme per la petizione del sindacato Usb contro buona parte del nuovo piano del servizio di trasporto bus. Per la precisione, le firme inoltrate in Comune sono arrivate ad un totale (definitivo, non se ne aggiungeranno altre) di 968 per il primo punto (“contro i tagli”) e a 946 (“per una controlleria assidua”). Partendo dalla risposta ottenuta dal Comune il 6 agosto (in sintesi: “Molte richieste già accettate; non si ritiene di accogliere il ritorno alla vecchia numerazione”), ecco le proposte conclusive firmate da Juri Brocchieri dell’Usb e indirizzate in queste ore a Palazzo comunale con le ultime firme raccolte: “Per quanto riguarda la durata del biglietto, resta ferma la richiesta di prorogarla a 120 minuti. Sarebbe solo un piccolo, ulteriore sforzo da aggiungere a quanto deciso fin ora; ritorno alla numerazione che sicuramente non crea confusione e neppure costi aggiuntivi; relativamente alla linea D1, va assolutamente modificata l’uscita dall’incrocio di via Tonani per via Giuseppina direzione Ospedale Maggiore, che è pericolosissima. Inoltre, la partenza dalla via Postumia delle ore 06.12 andrebbe invece fatta partire dalla fermata di San Sigismondo per consentire di fruire di tale corsa anche ad altri utenti dell’Ospedale e della zona di Viale Concordia. Le corse in direzione Boschetto devono essere fatte transitare, come una volta, anche dal Migliaro, come richiesto da numerosi residenti. E’ assurdo lasciare a piedi quella porzione di città che sarebbe servita solo dalla linea I direzione Castelverde”.

Prosegue Brocchieri: “Per quanto riguarda la linea F, la corsa che parte dalle ore 06.15 della via Postumia/Cascinetto andrebbe fatta partire dalla fermata dell’Ospedale Maggiore, come una volta, sempre per non lasciare a piedi gli utenti dell’Ospedale Maggiore e della zona di viale Concordia; la linea G, per le corse in direzione Cavatigozzi, andrebbe fatta transitare da via Ghinaglia, come una volta, e come le corse per Spinadesco perché la zona di via Massarotti, Grado e Zara, è già servita dalle circolari F e M. In più, da rilevare, che al semaforo di via Massarotti davanti alla Polizia Stradale, sia in un senso che nell’altro, le manovre dei bus non sono agevoli; la linea L, da lasciare invariata come ora, in direzione Cambonino, effettuerebbe un passaggio doppio ed inutile nella zona di via Sesto, dove transiterebbe già la linea C. Tale passaggio, poi, farebbe perdere una fermata in via Castelleone; si esorta il Comune a verificare i tempi di percorrenza in modo da non ripetere i ritardi continui avuti nel corso dell’estate. Tali tempi non erano stati verificati con i membri della RSU di Km e, per ora, neppure i tempi delle linee invernali; sono necessari chiarimenti in merito all’utilizzo del servizio Prenotabus anche nelle linee invernali dopo un articolo apparso nei giorni scorsi sul quotidiano locale, nel quale si prospettava l’utilizzo di tale servizio dopo le ore 20.45”.

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