Commenta

Ottanta negozi scendono in strada, arriva lo Sbaracco

sbaracco

Ottanta negozi hanno aderito. Altri si aggiungeranno. Tutto pronto per la prima edizione in città dello ‘Sbaracco’, manifestazione in programma il 7 e l’8 settembre, organizzata da Ascom e Botteghe del Centro con la collaborazione di della Fipe, Federazione dei pubblici esercizi, per chiudere i saldi estivi. Corso Campi, Cavour, Garibaldi, Matteotti, Mazzini, Vittorio Emanuele, Galleria del Corso, Largo Boccaccino, via Gonfalonieri, Guarneri del Gesù, Mercatello, Solferino e vicolo Bordigallo. Commercianti in strada per due giorni, mattina e pomeriggio (non per protesta, come potrebbero suggerire le tensioni in alcune zone), ma per esporre i proprio prodotti oltre le vetrine. Il Comune ha concesso il plateatico gratuito, Camera di Commercio e Cariparma il sostegno.
“In centro i dati sui saldi – ha dichiarato Sergio Vacchelli nel corso della conferenza stampa – sono migliori della media nazionale e regionale. Siamo riusciti ad evitare la flessione, grazie all’intensa attività fatta per animare il centro come i Giovedì d’Estate e le aperture la prima domenica del mese. Ora, lo Sbaracco, che non nasce per ragioni solo economiche, ma vuole essere una occasione di festa e di incontro che coinvolge tutta la città. I nostri negozi si apriranno ancora di più alla vita di Cremona”.

Nelle due giornate dell’iniziativa il traffico sarà deviato, dalle 10 alle 20,  dalle strade in cui la merce verrà portata all’aperto, di fronte alle rispettive vetrine, come avvenuto per i Giovedì d’Estate. Richieste di adesione stanno giungendo all’Ascom da parte di alcuni negozi non inclusi nell’elenco, in corso Vittorio Emanuele e corso Matteotti e grazie alla collaborazione degli uffici tecnici comunali sarà possibile far esporre la merce all’esterno.  bar che lo vorranno potranno fare musica e karaoke; lungo la parte non pedonalizzata di corso Garibaldi ci saranno i banchi degli hobbisti che hanno esercitato un notevole richiamo lo scorso luglio nei Giovedì.

“Se riusciamo a portare gente in città, poi spetterà alla nostra bravura di commercianti farla ritornare”, ha detto Vacchelli, mandando un messaggio di fiducia ai colleghi. “I saldi a Cremona hanno dato maggiori soddisfazioni rispetto alla media nazionale e questo ci fa capire che i commercianti cremonesi sanno fare il proprio  mestiere. Stiamo lavorando alle aperture domenicali ogni prima domenica del mese e ci stiamo già impegnando per il Natale”. “Iniziativa importante che si unisce a molte altre, impegnative e costose, ma sulle quali c’è la collaborazione di tutti”, ha aggiunto Domenico Maschi, consigliere delegato al Commercio. “Un grazie all’aiuto di Cariparma, a cui stiamo guardando anche in vista delle iniziative del Natale. Il momento è difficile ma sono sicuro che metteremo in campo iniziative ottime”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

© Riproduzione riservata
Commenti