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Museo Violino, prove di inaugurazione 'Scrigno dei tesori' aperto alla stampa

http://www.youtube.com/watch?v=clgEvWuuulg

foto Sessa, video Filippini

Prove di inaugurazione al Museo del Violino. Alle 12 apertura in anteprima per la stampa nazionale e internazionale. Ottanta giornalisti accreditati, anche dal Brasile, dall’Argentina, dalla Svizzera. E’ la prima volta che il Palazzo dell’Arte restaurato apre le sue porte con l’esposizione dei gioielli di Cremona al gran completo. Il cuore della visita: ‘lo scrigno dei tesori’, stanza in cui sono stati trasferiti i dodici strumenti della Collezione di Archi di Palazzo Comunale. Grande afflusso di giornalisti e di telecamere per un evento che anticipa di qualche giorno il taglio ufficiale del nastro, in programma sabato 14 settembre. “Un mix tra strumenti ed oggetti esposti e multimedialità, in modo che il Museo del Violino appaia diverso ad ogni visitatore”, ha detto Virginia Villa, direttore generale del Museo, annunciando anche che a metà settembre apriranno le sale dell’esposizione temporanea con strumenti provenienti da Taiwan.
“Un museo pensato per un pubblico non specialista – ha proseguito  Renato Meucci, coordinatore del comitato scientifico – Ci saranno delle audioguide per accompagnare i visitatori. Ci sono dei profumi da percepire nella bottega del liutaio. Ci sono i libri virtuali e la ricostruzione dell’isola dei liutai. Solo alcune delle perle di questo grande museo”.
“Cremona, con questo museo, è l’hub della liuteria da cui partono tanti raggi che arrivano in tutto il mondo – ha dichiarato il direttore delegato per la liuteria del Museo del Violino Paolo Bodini, ricordando il Festival Stradivari che inaugurerà il Museo al pubblico il 14 settembre.
Dopo la conferenza stampa, il giro a gruppi per i giornalisti e l’audizione dello Stradivari 1715 suonato da Antonio De Lorenzi, alla presenza del sindaco di Cremona Oreste Perri (“Ringrazio il cavaliere Arvedi non solo per il suo apporto economico, ma anche per quello culturale”) e del cavaliere Giovanni Arvedi (“Non è stato uno sforzo, è stato un piacere. Spero che tutti quelli che verranno in questo Museo sentano lo spirito dell’arte, della liuteria e di Cremona”).

Galleria fotografica di Francesco Sessa

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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