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Sanità, in arrivo nuove tessere Mercoledì incontro

tessera

Dalla seconda metà di settembre ha preso il via in Lombardia la distribuzione della Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi che sostituisce la Carta Regionale dei Servizi. In Lombardia sono circa 10 milioni i cittadini ai quali sarà recapitata la nuova tessera di colore azzurro (quella attuale regionale è gialla) emessa dall’Agenzia delle Entrate attraverso i suoi services. Alla scadenza dei 6 anni della Carta Regionale dei Servizi i cittadini di Cremona e Provincia riceveranno a  casa la Carta Nazionale dei Servizi. Che cosa cambia con la nuova card? Praticamente nulla per i servizi usufruiti con la Carta Regionale dei Servizi, ma a questi verrà aggiunto l’accesso on line a quelli nazionali praticati da Inps, Inail, Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, ecc. Sarà importante avere il lettore di smart card  ed i relativi codici Pin e Puk che saranno inseriti nella lettera contenente la nuova carta. A Cremona questo cambiamento sarà presentato mercoledì 16 ottobre alle ore 17.30 presso Spazio Comune in Piazza Stradivari alla presenza di Enrica Gennari responsabile della Regione Lombardia sede territoriale di Cremona e dell’Assessore alle politiche Sociali del Comune di Cremona Luigi Amore.

Marco Ravara

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Commenti
  • Diego

    Mi piacerebbe sapere quanti, tra quelli a cui viene recapitata la carta, possiedono un lettore di smart card… La tecnologia è già obsoleta…

  • Gianmaria

    A che versione siamo della carta, cioè quante ne sono state già consegnate da quando è entrata in vigore e quanto è costata complessivamente?

  • pendolarestanco

    mi auguro che l’accesso ai servizi non avvenga solo con l’utilizzo del “mitico” lettore di smartcard da collegare al pc perchè l’esperienza con quanto preparato da regione lombardia è tutto tranne che eccellenza. ambiente operativo privilegiato (per non dire unico) mswindows/explorer, gli altri ambienti (osx, linux, android, safari, chrome, firefox) mai aggiornati (verificare sul sito) dopo le versioni dei medesimi prodotti risalenti alle guerre puniche; lettori con driver non standard (ho dovuto cambiare la carta perchè “bruciata” durante una lettura e non sono mai riuscito a fare funzionare il tutto); etc etc.
    in molti nella p.a. blaterano di web 2.0: ricordatevi signori della p.a. che uno dei paradigmi del web 2.0 è l’accesso in mobilità, ovvero da una pluralità di device e non da postazione unica (quale sarebbe il lettore).
    ormai anche le banche non richiedono smartcard e strumenti similari, ma al max token generatori di numeri “casuali”.
    vedremo…

  • pendolarestanco

    dovresti moltiplicare i costi per il numero di regioni, utilizzando poi un opportuno moltiplicatore poichè alcune regioni hanno utilizzato più differenti versioni della card.
    ed uno dei godibili effetti dell’italiano federalismo alla amatriciana (o se qualcuno si dovesse offendere: federalismo alla celtica) è stato che i tracciati record delle varie schede erano fra loro diffrenti con impossibilità di utilizzo di db centralizzati, uniformità di dato/informazione, passaggio di informazioni (tipo cambio di residenza fra regioni, etc).
    alegher…