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Diritto allo studio, piano da 500mila euro Sì della Giunta

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La Giunta comunale ha dato parere favorevole al Piano del diritto allo studio per l’anno scolastico 2013-2014, un insieme di interventi economici del valore complessivo di 501mila euro che vanno a sostenere la frequenza degli alunni e studenti cremonesi da 3 a 18 anni e la qualificazione dell’offerta formativa delle scuole. Ora vi sarà il passaggio in Consiglio comunale per l’approvazione. La popolazione scolastica interessata ammonta ad un totale di circa 14.500 bambini e giovani. Gli interventi dell’Amministrazione Comunale sono rivolti a sostenere la spese per la gestione e organizzazione delle scuole per l’infanzia comunali, gli interventi didattici e i materiali; acquistare materiali didattici e di gioco per le scuole infanzia statali; sostenere il funzionamento delle scuole materne autonome, in particolare attraverso la convenzione con l’Associazione Provinciale A.D.A.S.M. (Asili e Scuole per l’Infanzia a gestione autonoma), attualmente in fase di rinnovo; garantire la gratuità dei libri di testo nelle scuole primarie; favorire l’acquisto di materiale didattico ad uso individuale e collettivo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. In queste ultime i contributi sono rivolti anche a sostenere, con parziali rimborsi, le spese degli studenti per pasti e trasporto; garantire il funzionamento della ristorazione scolastica; assicurare, tramite apposita convenzione con l’associazione AUSER, servizi aggiuntivi al trasporto scolastico come l’assistenza agli alunni sui mezzi di trasporto urbani e la sorveglianza nei pressi delle scuole; sostenere la qualificazione dell’offerta formativa attraverso interventi a carattere culturale e didattico organizzati direttamente dal Comune, e attraverso il sostegno a interventi promossi dalle scuole.

I contributi verranno assegnati alle scuole sulla base della popolazione scolastica e degli aspetti didattici, con particolare riferimento al sostegno alle attività previste dai Piani dell’Offerta Formativa nell’ambito dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, all’incentivazione di particolari modelli didattici, al soddisfacimento di eventuali esigenze particolari segnalate dalle scuole.

“Il piano assegnato per l’approvazione al Consiglio comunale – dichiara l’assessore alle Politiche Educative Jane Alquati – risponde ad una gamma di esigenze del sistema scolastico ed esprime un impegno di grande rilevanza da parte dell’Amministrazione comunale, in una fase caratterizzata dalla drammatica riduzione delle risorse disponibili per i servizi. Come lo scorso anno, una parte delle risorse verrà destinata a sostenere progetti proposti direttamente dagli istituti scolastici, nella logica di premiare l’innovazione didattica e la capacità delle scuole di porsi in dialogo con il territorio e di proporre contenuti specifici, in relazione alle esigenze della propria utenza”.

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