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Morì in un incidente L'auto tagliò la strada 62enne a processo

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Una 62enne di Izano, Maria, è finita a processo per la morte del centauro Massimo Brunetti, 32 anni, operaio di Crema, vittima di un incidente stradale accaduto a Crema il 28 luglio del 2008. L’imputata è accusata di omicidio colposo. La sentenza del giudice Pierpaolo Beluzzi sarà pronunciata il prossimo 13 gennaio. Quel pomeriggio attorno alle 18 la cremasca era al volante di una Fiat Panda. Stava percorrendo via Stazione quando, arrivata in prossimità di un centro medico, aveva svoltato a sinistra per raggiungere il parcheggio del centro commerciale Ld. Per l’accusa, nel compiere la manovra di svolta a sinistra, non aveva dato la precedenza alla Honda della vittima, che stava sopraggiungendo da via Stazione con direzione opposta. Nel disperato tentativo di evitare l’impatto, Brunetti aveva girato a sinistra, effettuando una brusca manovra di frenata. A quel punto era caduto ed era stato investito da una Fiat Punto che seguiva la Fiat Panda dell’imputata, che nel frattempo, dopo aver svoltato, si era immessa nel parcheggio. In conseguenza della caduta e dell’urto con l’auto, il centauro aveva riportato ferite gravissime. Era morto poco dopo in ospedale. Aveva appena finito il suo turno di lavoro alla Agardi di Ombrianello, ditta che lavora i metalli. Stava tornando a casa.

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