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Minacciò gli agenti in inglese, turista ubriaco condannato

polizia

Ubriaco e colto dall’ira, aveva aggredito e minacciato quattro poliziotti. Per quell’episodio, accaduto il 26 marzo del 2007, un turista inglese in visita a Cremona, Ben Robson Hull, 36enne di Darligton, è stato condannato dal giudice Pio Massa ad una pena di 4 mesi e cinque giorni di reclusione. In compagnia di un amico, l’uomo aveva trascorso la serata in un ristorante del centro. Complice qualche bottiglia di troppo, ad un certo punto aveva cominciato a creare problemi, tanto che i titolari si erano visti costretti a chiamare la polizia. Gli agenti avevano trovato i due turisti inglesi sotto la Loggia dei Militi. I due avevano consegnato i documenti facendosi identificare, ma d’un tratto il 36enne, colto dall’ira, aveva iniziato ad inveire in inglese contro i poliziotti, che sul verbale hanno tradotto così: “Vaffa poliziotti, siete tutti omosessuali, volete venire a letto con me nella mia stanza d’albergo, siete gay ?. Combattiamo, m…”. Un ritornello che si era ripetuto anche al pronto soccorso, dove l’uomo era stato accompagnato per smaltire la sbronza. Lì aveva anche sferrato un pugno ad uno degli agenti. Oggi il difensore dell’imputato, l’avvocato Stefano Ferrari, ha messo in dubbio che la traduzione dei poliziotti fosse corretta, ma evidentemente il giudice l’ha data per buona ed è uscito dalla camera di consiglio con la sentenza di condanna.

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