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Polemiche parco Morbasco Sud, Fasani: 'Altri soldi per completarlo, ma fruibile'

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Fruibilità delle aree, disagi alla circolazione e impatto ambientale al Parco Morbasco Sud, inaugurato il 18 ottobre. L’assessore all’Urbanistica Federico Fasani risponde ad un’interrogazione presentata dai consiglieri democratici Roberto Poli e Annamaria Abbate. “L’area del parco del Morbasco Sud – si legge nel documento dell’assessore – in tutta la sua interezza nell’attuale conformazione risulta atta ad una piena fruibilità e vivibilità di tipo ambientale (passeggiate ed attività nella natura), mentre sono da completare le funzioni legate alle previste attività per ‘orti urbani’ e di servizio (insediamenti e spazi per manifestazioni'”. Cronoprogrammi rispettati, secondo Fasani. Unico intervento non ancora realizzato, l’area per attrezzature e strutture a servizio del parco.

Passaggio anche sui disagi alla circolazione. “Il generico lamento sui disagi alla circolazione in via Chiese e nell’accesso a via Trebbia – scrive Fasani – si relazione non tanto alla trasformazione intercorsa con la completa conclusione delle urbanizzazioni sottese (viabilità, parcheggi, ciclabili), ma piuttosto al consueto ingorgo durante i tempi d’ingresso ed uscita dell’adiacente istituto scolastico. Si precisa tuttavia che è comunque in atto un approfondimento di natura viabilistica che sta valutando un diverso assetto dei sensi di marcia”.

“Ad oggi – dichiara l’assessore – le trasformazioni edilizie di competenza del soggetto privato hanno riguardato l’edificazione (completate) di due condomini, mentre è in corso l’edificazione di un terzo. Restano ancora da attuare quattro lotti edificatori. A fronte di ciò sono già state completate e collaudate tutte le urbanizzazioni in carico al soggetto privato ed anche gli interventi compensativi”.

“Prima dell’azione urbanistica dell’attuale amministrazione comunale – tiene a precisare l’assessore – non esisteva alcun parco in quanto trattasi di area privata e quindi in qualunque momento escludibile dall’uso pubblico. Oggi, invece, ed in tempi estremamente ristretti rispetto alla consuetudine delle trasformazioni urbane cittadine della storia recente, Cremona ha un nuovo parco urbano di 95mila metri quadrati, il secondo in estensione dopo il parco Po. Fermo restando, quindi, che l’amministrazione comunale intende proseguire a fronte delle disponibilità impiegabili, il completamento funzionale del parco come da progetto preliminare, si evidenzia che ad oggi il parco Morbasco Sud è largamente completato e collegato oltre che tramite il preesistente percorso posto sulla sommità dell’arginello del parco del Lugo, con tre nuovi accessi. Ulteriori collegamenti sono allo studio, così come la ricerca di risorse finanziarie per la loro attuazione”. Per esempio, i tecnici comunali stanno lavorando per un ponte a scavalco del Morbasco a nord in corrispondenza della caserma di Polizia Stradale di via Massarotti, tramite il riutilizzo dell’area di sedime del binario ferroviario portuale dismesso che corre ad est del rilevato ferroviario e sale fino al passaggio a livello di via Ghinaglia.

“Il proseguo dell’opera sino alla sua completa realizzazione (come da progetto preliminare) – conclude Fasani – dipende solo dalla ricerca e disponibilitò di finanziamenti e contributi. E’ comunque del tutto evidente che nello stato di attuazione attuale del parco, lo stesso sia comunque fruibile per lo scopo ambientale naturalistico per cui è stato pensato”.

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