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Aprirà a Cremona uno sportello dell'Airp per il contrasto all'usura

usura

Consulenza e assistenza alle vittime o potenziali vittime dell’usura: apre anche a Cremona lo sportello dell’Associazione Airp (Associazione italiana riabilitazione protestati prevenzione fallimenti ed usura), che verrà presentato lunedì 3 marzo alle 12 presso il centro interassociativo “Polide”  (via Palestro, 42), alla presenza del presente il presidente nazionale Italo Santarelli. Verrà aperto un centro di ascolto ed assistenza per tutte le vittime di usura e di sovra-indebitamento (privato e/o bancario) nel territorio di Cremona. L’iniziativa ha un duplice scopo, come evidenzia il referente provinciale e segretario regionale Gianluca Spotti: “In primo luogo l’esigenza di una sempre maggiore ramificazione sul territorio di organizzazioni dedite all’aiuto di tutti quei soggetti e quelle famiglie che, specialmente a causa della sempre più grave crisi economica, si vengono a trovare prede facili di cravattari e truffatori; secondariamente in quanto consci della lunga esperienza della nostra associazione cogliamo la circostanza della necessità di coprire sempre maggiori porzioni del territorio nazionale onde poter essere vicini anche organizzativamente a tutti coloro che abbisognano della nostra opera”.

Avendo l’Airp individuato una serie di professionisti competenti nel settore, assieme a persone comuni intenzionate e disposte ad impegnare gratuitamente il proprio tempo e la propria fatica per perseguire la causa comune, “si sono considerati maturi i tempi per procedere all’apertura di uno sportello dell’Associazione nella Città di Cremona, agevolati nel compito dalla collaborazione ricevuta da parte dei responsabili dello sportello Polide già operante nel suddetto Comune – evidenzia Spotti. “La sinergia tra le varie componenti di tale prolifico centro culturale potrà facilitare non poco il nostro futuro lavoro permettendoci di raggiungere sempre più persone bisognose”. Insomma, l’associazione sarà un punto di riferimento per le persone che si sono venute a trovare in difficoltà in questo periodo di crisi, aiutandoli anche in tutti quei percorsi che permettono di ottenere aiuti pubblici ed agevolazioni. “Un cammino – continua Spotti – che implicherà il doversi interfacciare spesso e volentieri con pubbliche amministrazioni (quali ad esempio la Prefettura per le pratiche di mutuo antiusura/antiracket e per le sospensive, ecc., o con le amministrazioni comunali per convenzioni di vario genere), motivo per il quale proprio ad esse viene rivolto il nostro primo appello”.

L’associazione offre assistenza, consulenza e patrocinio legale ai soggetti danneggiati da attività estorsive e dell’usura, seguendo le vittime per tutto il periodo necessario al totale reinserimento nell’economia legale, sotto il profilo economico, sociale e psicologico. Si garantisce inoltre l’assistenza agli utenti usurati nelle fasi di denuncia presso le competenti autorità, e di presentazione della domanda al Fondo di Solidarietà presso la Prefettura e delle domande di sospensione in base alla legge 44/99 art. Viene altresì effettuata assistenza di tipo sociale e psicologica.

Gli utenti in sovraindebitamento e a rischio usura sono affidati ad un Tutor che prende diretti contatti con banche e creditori per la soluzione in via extragiudiziale delle controversie; viene inoltre valutata la possibilità di accesso al Fondo di Prevenzione usura presso Fondazioni e Confidi. Il servizio di tutoraggio, consiste nella presa in carico del caso da parte del Tutor che gestisce le problematiche del soggetto ed ha la responsabilità di seguire l’andamento del caso e di coordinare le differenti figure professionali interessate al caso, verificando gli sviluppi e efficacemente le problematiche e sviluppando il principio dell’ “uso responsabile del denaro” operando con loro in sinergia.

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