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Congresso della Cgil: alcune considerazioni

Lettera scritta da Francesco Lena

In occasione del congresso della CGIL, voglio esprimere alcune semplici considerazioni.
Dentro questa crisi economica, sociale, civile e morale, per la CGIL, secondo me deve essere uno stimolo per fare di più e meglio, per far diminuire le disuguaglianze, la povertà, una più equa distribuzione della ricchezza, più giustizia sociale e più legalità.

1. elaborare un piano straordinario per il lavoro, per l’occupazione, in particolare per i giovani e meno giovani, da proporre con urgenza al governo, poi sempre per il lavoro, un progetto di media e lunga scadenza, per creare nuovi posti di lavoro. Il lavoro deve essere la priorità assoluta, una persona senza lavoro, non può progettare il proprio futuro, di farsi una casa, una famiglia, una pensione e perde la sua dignità. Poi basta precariato, 46 tipi di contratto, non se ne può più, bisogna puntare a contratto unico indeterminato, poi ad avere più sicurezza sui posti di lavoro, salvaguardando la salute e la vita che è il valore più alto.

2. Difendere e migliorare lo stato sociale, il Servizio Sanitario Nazionale, mantenendo fermi i suoi principi universalistici su tutto il territorio italiano e gli obiettivi di uguaglianza di trattamento, di prevenzione cura e riabilitazione, poi l’articolo 32 della costituzione sia veramente applicato, il diritto alla salute di tutti i cittadini. Portare avanti il miglioramento dei servizi sanitari pubblici, esempio abbattere le liste di attesa per esami e visite diagnostiche, lasciando aperto i servizi, TAC, RM, RX, ECOGRAFIA, fino le ore 22,00, aperti anche al Sabato. I servizi Socio Assistenziali siano migliorati, istituendo una vera rete di servizi su tutto il territorio nazionale, che funzioni, dall’assistenza agli anziani, ai diversamente abili, asili nido, a tutte le persone bisognose,. Cara CGIL dite con forza alla nostra classe dirigente a tutti i livelli istituzionali, che se c’è da tagliare , lo facciano sugli sprechi, consulenze, convenzioni, appalti, clientele, poi tagliando gli stipendi dei dirigenti super pagati, c’è bisogno di una politica onesta, trasparente, che sia al servizio del bene comune.

3. La scuola, bisogna investire di più e meglio, nella cultura, nella ricerca, nella formazione, il diritto all’istruzione dev’essere garantito a tutti i cittadini, anche a quelli che hanno delle difficoltà, troppi studenti sono costretti ad abbandonare la scuola alle superiori, la scuola deve avere l’obiettivo, di non lasciare indietro nessuno. Se si investe nella scuola , nella cultura, nell’istruzione si investe bene per il futuro del paese. Poi gli edifici scolastici hanno bisogno di ristrutturazione, di manutenzione e portarli in sicurezza, servirebbero anche per creare posti di lavoro.

4. Le pensioni, la nuova riforma andrebbe corretta, sugli esodati, sulle uscite renderla, più flessibile, esempio gli ultimi 5 anni di lavoro a metà tempo e metà pensione, aprendo la possibilità a nuove assunzioni. Poi lasciatemelo dire, non è più possibile vedere pensioni d’oro, c’è chi arriva a prendere 90 mila euro al mese, è una vergogna, vedere poi che c’è chi prende 500 o 600 euro al mese, bisogna avere il coraggio di andare a tagliare quelle pensioni d’oro e dare qualcosa in più a chi è al limite della sopravvivenza e non c’è la fa veramente più ad arrivare a fine mese.

5. Ambiente, anche qui la CGIL deve fare la propria parte attiva, promuovere un piano per salvaguardare e mettere in sicurezza il territorio nazionale, per prevenire, frane, alluvioni, incendi, combattere l’abusivismo dell’edilizia, con più controlli da parte dei comuni, e le forze dell’ordine far rispettare le leggi. Fare piantagioni di alberi, pulitura dei fiumi, rafforzare gli argini, favorire l’agricoltura collinare e montana, con incentivi.

6. Combattere seriamente l’evasione fiscale, il lavoro nero, la corruzione, le mafie, l’illegalità, i paradisi fiscali all’estero, da qui potrebbero entrare nelle casse dello stato italiano, una montagna di soldi e si potrebbero abbassare le tasse agli onesti, ai lavoratori dipendenti e pensionati, che hanno sempre pagato il dovuto, poi per pagare tutti e pagare di meno. Parte di quei soldi servirebbero per migliorare i servizi sociali. bisogna ricordare ai cittadini disonesti, di voler un po’ più bene alla nostra bella Italia, loro non pagando onestamente il dovuto, non solo sono dei disonesti, ma fanno pagare i servizi pubblici, sanità, scuola, forze dell’ordine, assistenza e altri, a chi è onesto, da chi rispetta le leggi. La moralità deve diventare uno dei problemi prioritari per l’Italia, per il nostro bel paese, ripeto bisogna che tutti tirino fuori la volontà di volere più bene all’Italia.

7. Unità sindacale, va rafforzata con piattaforme contrattuali unitarie, con CISL e UIL, uniti si è più forti e si ottengono più diritti, per i lavoratori dipendenti e per i pensionati.

8. Cari funzionari della CGIL , avete una grande preparazione, culturale, sociale, civile, sindacale, è una ricchezza per la nostra democrazia, gentilmente un invito ad utilizzare ancora meglio questo vostro sapere, magari fare qualche ora settimanale in meno in ufficio e qualche ora in più sui posti di lavoro, con i lavoratori, nelle aziende per sentire i loro problemi, bisogni, andare nelle case di riposo, ospedali, scuole, enti, in ogni posto, anche dove ci sia solo un lavoratore, per ascoltarli, dialogare, far sentire che siete vicini, se hanno bisogno ci siete, serve anche per informare, sui diritti e doveri, per sensibilizzare , aggiornare, formare, poi ai funzionari delle camere del lavoro, andate di più spesso nelle sedi territoriali, per sentire i collaboratori, scambiare qualche parola, ogni tanto dite, bravi e grazie della disponibilità, dell’impegno di volontariato in CGIL, questo gesto farebbe bene e sarebbe molto bello.

9. Burocrazia, bisogna fare una battaglia culturale, per una vera semplificazione, non è più possibile vedere cittadini, lavoratori, pensionati alle prese con difficoltà infernali. Qui utilizzando informatica al meglio potrebbe essere di grande aiuto, creando un centro dati nazionale, di tutti i cittadini, le istituzioni collegarsi quando le servono dei dati, documenti, poi meno leggi e più chiare.

10. La CGIL deve battersi sia a livello Europeo, e Mondiale per combattere la fame, i conflitti, le disuguaglianze e per costruire una vera pace. Non è possibile vedere che il 50% delle ricchezze sono in mano al 1% della popolazione, chi non ha da mangiare non può più aspettare, la ricchezza va distribuita più equamente.

11. La CGIL è una forza democratica meravigliosa, straordinaria, di persone responsabili veramente preparate. questa bella risorsa umana utilizzarla al meglio, usando di più anche i mezzi di informazione , per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini, per il bene comune. La crisi economica e sociale ,che porta a mutamenti globali,deve diventare un’opportunità di riscatto, deve essere uno stimolo a migliorarci per costruire una società più giusta.

Francesco Lena

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