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Su Expo serve una strategia chiara e condivisa

Lettera scritta da Andrea Virgilio

Il gruppo provinciale del PD chiederà al Presidente Salini di aggiornare il Consiglio in merito alle strategie ed alle scelte che l’Amministrazione Provinciale sta effettuando in vista  dell’Expo.
Nel corso della commissione  Affari Istituzionali dello scorso novembre, si è ribadito che  la Provincia e le maggiori Istituzioni ed Organizzazioni economiche cremonesi, hanno avviato da tempo un dialogo per addivenire ad un’azione congiunta, tesa alla valorizzazione delle eccellenze agro-industriali, culturali, artistiche e turistiche  del territorio.
Tuttavia, emergono ritardi e difficoltà rispetto ad altri contesti territoriali; inoltre, recentemente, l’Assessore Matteo Soccini, ha tracciato un percorso di collaborazione con le province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova che non ci sembra rientrare nel contenuto e nelle strategie del protocollo recentemente siglato a livello territoriale.

Su questa partita il PD cremonese teme la debolezza della collaborazione fra i principali enti pubblici, constatiamo infatti una pesante difficoltà del comune capoluogo e della Provincia  nel portare avanti un percorso condiviso: in questa fase, è invece fondamentale unire le forze e correre tutti nella stessa direzione.
L’Expo potrebbe essere la grande occasione per dare una prospettiva innovativa al territorio e anche per avere qualche ricaduta positiva sul trasporto ferroviario.
Chiederemo, pertanto, la possibilità di convocare la commissione di riferimento, invitando anche i Sindaci che in passato hanno chiesto di essere coinvolti nel merito.

Andrea Virgilio
capogruppo Pd in consiglio provinciale

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  • BillyBalle

    Per la mia esperienza di lavoro passata in Expo Universale Seville 92, l’adesione ad un evento di questa portata non si può organizzare all’ultima ora, pur con tutti gli incontri e le condivisioni possibili. Milano, Bergamo e Brescia si sono mosse con largo anticipo, affidandosi ad agenzie specializzate di PR e di comunicazione integrata, non credo che Cremona abbia optato per questo genere di consulenza.

    Forse mi sono persa qualcosa ma non ho letto alcun programma circa la valorizzazione delle eccellenze artistiche del territorio, intanto Milano propone un assaggio:

    Filippo del Corno, assessore comunale alla Cultura, ha presentato il ricco programma delle mostre che si avvicenderanno a Milano in attesa dell’Expo 2015.

    Nelle varie sedi espositive civiche grandissimi artisti italiani e internazionali saranno presentati attraverso tre filoni principali, con l’intenzione di creare un dialogo unitario tra luoghi artistici.

    Già nei prossimi mesi avrà inizio il ciclo dedicato alla “Primavera di Milano”, che porterà a Palazzo Reale l’irriverente Piero Manzoni e il maestro cinquecentesco Bernardino Luini. Presso il vicino Museo del Novecento saranno esposti i lavori di Bruno Munari, mentre al Castello Sforzesco ci sarà l’architetto Luca Beltrami. Al Manzoni scrittore sarà invece dedicato un percorso multisensoriale sui Promessi Sposi a Palazzo Morando.

    Si prosegue con “Milano cuore d’Europa”, un programma dedicato agli artisti che impersonano la molteplice indentità europea, in occasione del semestre italiano di Presidenza dell’UE. Da settembre Palazzo Reale proporrà la più grande retrospettiva su Chagall mai realizzata in Italia, affiancata dai dipinti di Segantini e seguita in ottobre da Van Gogh. Al Museo del Novecento sarà celebrata la collaborazione tra Lucio Fontana e Yves Klein, alla GAM Giacometti.

    Con l’inizio del semestre di Expo sarà la volta di “Expo in città 2015”. Per l’occasione il Museo Civico di Storia Naturale lancerà “Food”, un viaggio interattivo e multisensoriale collegato al tema principale dell’Esposizione milanese. Palazzo Reale ospiterà invece importanti personaggi della storia e dell’arte, dai Visconti agli Sforza, da Leonardo a Giotto.
    Non mancherà Michelangelo, con raffinati disegni al Castello Sforzesco. Infine Medardo Rosso soggiornerà alla GAM, mentre il Museo del Novecento affiancherà ai propri capolavori anche opere provenienti dalla GNAM di Roma, dal MART di Trento e Rovereto, e dalle Gallerie d’Arte Moderna di Torino e Venezia.

    MILANO · EXPO 2015 · BERNARDINO LUINI · PIERO MANZONI · VAN GOGH · LEONARDO ·GIOTTO · CHAGALL · BRUNO MUNARI · LUCIO FONTANA · YVES KLEIN · GIACOMETTI ·PALAZZO REALE · GAM · CASTELLO SFORZESCO

    • pinco pallino

      Gentile
      signora

      Ma
      lei pensa ancora che a Cremona (politicante) ci sia qualcuno che sia all’altezza della situazione……..???

      • BillyBalle

        Mi scusi ho aperto solo oggi la cartella ed ho visto il suo post. La mia risposta è no! L’ideologia è morta e rimane solo il marketing politico, vedo giovani mandati allo sbaraglio senza nessuna competenza specifica, men che meno quella professionale. Sarà un futuro di effetti speciali creati dalle regie di partito dove il valore aggiunto del singolo verrà totalmente azzerato. Buone feste e mi scuso