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Sforbiciata ai costi, Comune taglia contributi acquisto prima casa giovani

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Anche il Comune taglia i suoi piccoli ‘enti inutili’. Di dimensioni e costi microscopici, rispetto ai baracconi nazionali che il Governo ha intenzione di eliminare nella lotta agli sprechi ingaggiata dal super commissario Cottarelli. Si tratta degli organi collegiali che ogni anno il Comune deve dichiarare se istituire o meno in quanto funzionali alla macchina comunale. Un adempimento previsto nell’ambito del bilancio preventivo e presentato lunedì pomeriggio in Consiglio. La Giunta Perri ha mantenuto tutte le commissioni in essere, ma ha deciso, per il 2014, di non prevedere l’attivazione di alcune di esse in quanto non ci sono stanziamenti in bilancio per le relative voci di spesa. Alcune di queste soppressioni sono destinate a far discutere: ad esempio non sarà attivata la commissione che deve decidere l’assegnazioni dei contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto: “nel corso del corrente anno non sarà attivata – si legge nel documento – in quanto il Bilancio 2014 non contiene la relativa specifica disponibilità”, ma “non si ritiene, almeno per il momento, di sopprimerla o di modificare il relativo Regolamento”. La stessa motivazione viene riportata per quanto riguarda la giuria che deve assegnare i contributi per il concorso “Cremona fiorita”, lanciato qualche anno fa dalla giunta di centrosinistra e che premiava i balconi più belli; concorso che fa il paio con un altro momentaneamente congelato, gli incentivi per il rifacimento delle facciate degli edifici e la manutenzione a fini migliorativi dell’arredo urbano. E suscita scalpore anche un altro tipo di contributi congelati, quelli per aiutare le giovani coppie nell’acquisto della prima casa: un tema caldo, salito all’onore delle cronache negli ultimi anni per l’aumento esponenziale degli sfratti esecutivi. Tutti capitoli non finanziati quest’anno, anche se non necessariamente per esigenze di contenimento della spesa: infatti la crisi dei mutui e la stagnazione del mercato della casa potrebbe aver ridotto a zero la richiesta di contributi al Comune da parte delle giovani coppie; come pure in tempi di vacche magre per tutti, l’ente locale potrebbe non aver ricevuto alcuna richiesta ultimamente per gli abbellimenti delle facciate.

Tagliata anche la consulta cittadina per l’artigianato d’eccellenza, in attesa delle determinazioni del Distretto Urbano del Commercio. Complessivamente, tra commissioni permanenti consigliari, commissioni speciali, giurie di concorsi o per l’assegnazione di premi, sono 34 gli organi collegiali previsti dall’ordinamento comunale.

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