Cronaca
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Convegno in Seminario su teoria Gender, già oltre 250 iscritti

Già oltre 250 gli iscritti al convegno promosso per domenica mattina sul tema: “Teoria del gender: abolizione dell’umano?”. Appuntamento presso il Seminario Vescovile di Cremona (via Milano 5). “L’iniziativa, fortemente voluta dal vescovo Dante Lafranconi, e che vedrà intervenire relatori esperti in campo antropologico, culturale, scientifico e socio-politico, intende offrire un’occasione di approfondimento e di confronto sulla cosiddetta ideologia “gender” che imperversa sui mass-media e anche nelle aule di molte scuole italiane – fanno sapere dall’Ufficio comuicazioni sociali della Diocesi -. Secondo tale teoria non è il corpo a determinare l’essere maschio o femmina, ma una scelta personale alla quale contribuiscono anche le condizioni della società in cui si vive. In base a ciò non si nascerebbe uomo o donna, ma lo si diventerebbe, magari per scelta, e non irreversibile. Una ideologia, totalmente in antitesi all’antropologia cristiana. È bene precisare che da parte degli organizzatori del convegno non c’è nessun intento discriminatorio o di giudizio nei confronti delle persone omosessuali alle quali va tutto il rispetto. l’attenzione e la vicinanza della comunità ecclesiale”.

L’incontro, che si terrà a partire dalle 9 nel salone Bonomelli, è rivolto in particolare agli operatori pastorali, ai gruppi famiglia e a quanti, a diverso titolo, nelle parrocchie e negli oratori sono impegnati nella formazione delle nuove generazioni e negli itinerari di preparazione al matrimonio. Ma sono attesi anche insegnanti, educatori e quanti hanno compiti educativi.

Il convegno, moderato dal dottor Paolo Emiliani, presidente del Forum provinciale delle Associazioni familiari e del Movimento per la Vita di Cremona, sarà aperto dal saluto di monsignor Dante Lafranconi. Successivamente la parola passerà al professor Tommaso Scandroglio, docente di etica e bioetica e filosofia del diritto all’Università Europea di Roma, che tratterà il tema “Il pensiero cristiano di fronte alla teoria del gender”. Spazio, poi, al professor Matteo D’Amico, docente di Filosofia Aespi (Associazione Europea Scuola e Professionalità Insegnante) che approfondirà uno degli argomenti più attuali: “La scuola e la teoria del gender: libertà di pensiero o di educazione?”. Quindi la dottoressa Chiara Atzori, medico in malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, tenterà di rispondere, dal punto di vista scientifico, alla scottante domanda: “La differenza sessuale è una questione solo sessuale?”.

Infine il professor Luca Galantini, docente di Storia del diritto moderno all’Università Europea di Roma, chiuderà gli interventi con una relazione  su “Le istituzioni internazionali ridefiniscono la differenza sessuale, la famiglia e i diritti dell’uomo”.
Sarà quindi lasciato spazio alle domande dei presenti per eventuali chiarimenti da parte dei relatori.
La mattinata si chiuderà, intorno alle 12.30, con la celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Nevi, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare. È previsto anche un servizio di baby-sitter. Già dal tardo pomeriggio di domenica tutti gli interventi potranno essere riascoltati sul portale www.diocesidicremona.it.

Sempre su queste tematiche un ulteriore momento di riflessione è in programma la sera di mercoledì 4 giugno presso il Centro pastorale diocesano di Cremona con il professor Gianfranco Amato, presidente dei “Giuristi per la vita”, che, in riferimento al cosiddetto “Decreto Scalfarotto”, interverrà su “Omofobia o eterofobia? Perché opporsi a una legge ingiusta e liberticida”.

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