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Accordo Bcc-Ascom: plafond di 2 milioni per favorire accesso al credito

ascomfidi

Rilanciare le imprese locali consentendo loro un migliore accesso al credito: questo lo scopo del progetto messo in campo da Banca Cremonese Credito Cooperativo, in collaborazione con Ascomfidi e Confcommercio Cremona, attraverso cui viene messo disposizione un plafond di 2 milioni di euro a condizioni agevolate denominato “Cremona 2015” per favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese della provincia di Cremona. Questi soldi serviranno in particolare per finanziare investimenti o per supportare la liquidità aziendale nella gestione ordinaria. Nel primo caso lo spread applicato all’Euribor partirà dal 3,25% (finanziamento a 36 mesi), per passare al 3,50 per finanziamenti a 48 mesi, fino al 3,75 per finanziamenti a 60 mesi. Nel secondo caso si parte dal 4% (finanziamento a 36 mesi), per passare al 4,24% (finanziamento a 48 mesi), fino al 4,50% (finanziamento a 60 mesi).

Inoltre Ascomfidi innalza la percentuale di garanzia dal 50 al 60%. Una misura utile ad ottenere il finanziamento e, per di più, a condizioni particolarmente vantaggiose.  “La proattività ed il guardare al futuro con fiducia è proprio quello che ha sempre contraddistinto l’operare della nostra Banca, anche in questi ultimi anni particolarmente duri, durante i quali non abbiamo mai smesso di sostenere le imprese e le famiglie del territorio e nonostante i crediti in sofferenza siano in costante aumento – dichiara il presidente di Banca Cremonese, Antonio Davò -. L’iniziativa che oggi presentiamo vuole contribuire a ridare fiducia ad un settore, quello del commercio, particolarmente colpito dalla crisi economica”.

“Esser vicini al territorio e alle imprese  –  aggiunge il presidente di AscomFidi Federico Corrà – rappresenta la mission del nostro Confidi. Un impegno che, da sempre, caratterizza anche la Bcc. Con Banca Cremonese, da tempo, abbiamo avviato una proficua collaborazione che con questa iniziativa vogliamo ulteriormente rafforzare. Il contributo di AscomFidi conferisce valore aggiunto del progetto. Sostenere concretamente il credito è necessario per far partire l’economia. Dandosi obiettivi comuni e collaborando per raggiungerli è possibile invertire la tendenza”.

“Le ultime analisi – sottolinea Claudio Pugnoli – testimoniano, da un lato, che è sempre più difficile ottenere il credito. Dall’altro che poter avere liquidità e fare investimenti il credito è necessario come non mai per le imprese. Ricordo che a livello nazionale il 10% dei maggiori affidati riceve l’81,8% del totale dei finanziamenti. Questi soggetti non sono costituiti da piccoli imprenditori, da famiglie o da titolari di partite Iva, bensì quasi esclusivamente da grandi gruppi o società industriali. Quello messo a disposizione da Banca Cremonese è quindi un fondo davvero importante. Due milioni di euro che potranno mettere in moto investimenti ancora superiori. Sono certo che le imprese sapranno cogliere questa opportunità”.

Da Ascomfidi un forte sostegno viene dato anche alle imprese in fase di start up: “Abbiamo la possibilità di affiancare il futuro imprenditore, affinché possa partire con basi solide” evidenzia Mario Fornari.

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