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Ritornano i corsi di formazione per il primo soccorso

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Tornano i corsi di formazione promossi dall’Azienda ospedaliera di Cremona e dall’Areu per la formazione di primo soccorso rivolta a operatori non sanitari e cittadini. Il corso, denominato BLS-D (“Basic Life Support Defibrillation” ovvero “Supporto delle funzioni vitali di base con Defibrillazione”) consente di imparare l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico, oltre a svolgere le operazioni di primo soccorso.

In Italia è stimato che ogni anno muoiano circa 60.000 persone per arresto cardiaco – fanno sapere dall’ospedale -. Numerosi studi hanno dimostrato l’importanza del primo soccorso nel ridurre mortalità o complicanze purché tali procedure vengano attuate tempestivamente. L’intervento del 118 potrebbe infatti non essere sufficientemente rapido, al contrario di quello di chi è già sul posto. Infatti, se il cuore ed i polmoni si fermano cessa  il rifornimento di sangue e ossigeno a tutto il corpo, ma ad essere danneggiato è soprattutto il cervello, capace di resistere solo circa 5-6 minuti prima di andare incontro a lesioni irreversibili. Chi presta soccorso deve pertanto saper effettuare tempestivamente il BLS-D, cioè il “ripristino delle funzioni vitali e defibrillazione”, praticando le manovre di rianimazione cardio-polmonare di base.

La Legge del 3 aprile 2001, n.120 e le successive normative in materia hanno consentito l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico anche da parte di soccorritori non sanitari e semplici cittadini, purché adeguatamente addestrati e abbiano ricevuto una formazione sulle attività di rianimazione cardio-polmonare. In Lombardia l’abilitazione all’utilizzo di un defibrillatore semiautomatico in ambito pubblico può essere rilasciata esclusivamente da AREU 118 come da  normative vigenti in merito, anche attraverso altri centri di formazione accreditati. Questo dispositivo portatile, definito comunemente DAE, guida l’operatore, attraverso istruzioni vocali, nelle manovre di soccorso da compiere, diagnostica e può correggere la fibrillazione ventricolare che ha determinato l’arresto cardiaco in modo sicuro e affidabile, liberando da responsabilità l’operatore stesso.

Il corso ha lo scopo di trasmettere agli allievi un metodo che consenta di riconoscere e di gestire il soccorso in caso di arresto cardiaco e di supportare le funzioni vitali (respiro e circolo) anche attraverso l’uso del Defibrillatore Semiautomatico fino al momento dell’arrivo del 118 in cui possono essere impiegati mezzi efficaci a correggere la causa che ha determinato l’arresto. Il corso viene realizzato secondo le attuali linee guida internazionali in tema di Rianimazione Cardiopolmonare e defibrillazione precoce con istruttori certificati della AREU AAT 118 di Cremona. Le prossime edizioni sono 27 settembre, 8 novembre e 6 dicembre. Per ulteriori informazioni rivolgersi a Centrale Operativa AAT 118 (Tel.  3356312632 – ugorizzi118cr@gmail.com).

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