Commenta

Vanoli trova la sconfitta in casa contro Capo d'Orlando

vanoli-evid

Foto Sessa

Al PalaRadi la Vanoli Cremona non  rispetta i favori del pronostico e subisce la sconfitta per 76-78 contro l’Upea Capo d’Orlando che era ancora ferma al palo. La compagine di coach Pancotto con alle spalle l’euforia per die vittorie consecutive in trasferta è tornata alla “realtà” . La squadra deve rimanere umile se vuole centrare determinati traguardi  dei quali il principale è la salvezza. Contro i siciliani che hanno avuto in Freeman, Archie ed Hunt i protagonisti ben coordinati dall’esperienza di Basile.  Vitali e compagni nel primo periodo  faticano  ad imporre il proprio gioco con gli ospiti che guadagnano 4 lunghezze di vantaggio in apertura.

Pancotto sistema gli schemi in attacco e la Vanoli ribalta la situazione con un ottimo Clark autore di 10 punti. Fatica Campani sia in attacco che in difesa e gli subentra Cusin. Bomba di Mian negli ultimi secondi e 22.19 al 10’. Fallo antisportivo a Nivcevic e la Vanoli prende il largo 28-21. E’ lo stesso Nivcevic a dare la spinta per il recupero con i biancoblu che concedono troppo in difesa 33-32 al 17’.

Tre “bombe” di Ferguson e la Vanoli si distacca 41-34 al 19 con Clark gravato da tre falli. Squadre al riposo sul 41-36. Cremona accusa la serie di “Triple” di Capo D’Orlando che passa a condurre 49-45 al 25’  con Pancotto costretto a chiedere time-out. Gli avversari  con Archie, Freeman e Hunt colpiscono dalla media e lunga distanza e si portano in testa 63-60 al 30’. Non va a canestro in tranquillità la Vanoli Cremona con azioni troppo elaborate e L’upea con Archie va a più 5° al 35’ resistendo poi alla controffensiva cremonese. Una tripla di Bell ed u canestro di Hayes (76-75) ridanno coraggio ai biancoblu ma non basta perché Freeman ed i tiri liberi di Burgess rimettono le cose a posto 76-78. Due disperati tentativi di Vitali non vanno a segno e Capo d’Orlando può festeggiare.

Marco Ravara

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti