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Venerdì nero dei pendolari, il Comune: 'Situazione non più tollerabile'

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AGGIORNAMENTO – Raffica di treni soppressi questa mattina e forti ritardi a causa di un convoglio guasto che si è fermato a Soresina, bloccando la circolazione e rendendo impossibile raggiungere Milano. Già le informazioni diramate da Trenord nella primissima mattina non facevano ben sperare: un guasto ad un treno, infatti, avrebbe provocato ritardi fino a 40 minuti. A creare problemi è stato il Cremona-Milano delle 5,34, fermatosi a Soresina appunto per il suddetto guasto. Intanto i tempi si sono allungati, e il secondo lancio su Twitter di Trenord parlava di possibili ritardi fino a 60 minuti sulla linea.

Tra le ripercussioni del guasto, sono partite anche le soppressioni: il Treviglio-Cremona delle 6.07 (che ha terminato la propria corsa a Soresina) il Cremona-Treviglio delle 6,54, il Treviglio-Cremona delle 8.07, il Cr-Trev delle 8.43 e il Trev-Cr delle 10.07.

Il problema ancora non è stato risolto, quindi durante la mattinata altri treni potrebbero saltare. Intanto molti sono i pendolari che, in attesa sui binari, si stanno chiedendo come raggiungere Milano.

IL COMUNE – Dopo la mattinata di fuoco, l’ennesima, lungo la Milano-Cremona-Mantova, interviene anche il Comune. Pesantissimo il commento dell’assessore Alessia Manfredini, che definisce la situazione “non più tollerabile”. Soprattutto alla luce dei recenti disservizi. Tanto che Manfredini sollecita nuovamente l’assessore regionale Sorte. “Dopo l’incontro con ferrovieri e pendolari del 20 dicembre a SpazioComune, infatti, abbiamo chiesto con una lettera un incontro in Regione – evidenzia -. Abbiamo già sollecitato nuovamente l’assessore, ma ad oggi non abbiamo ancora ricevuto alcuna risposta. E’ quantomai urgente, in sinergia con i consiglieri regionali, incontrare il nuovo assessore per approfondire il protocollo sulla linea Mantova-Cremona-Milano stipulato tra Regione, Rfi e Trenord, e capire i dettagli del treno dei capoluoghi che deve agevolare lo spostamento da Milano a Cremona, e non solo da Cremona a Milano nel periodo di Expo. Per quanto riguarda le altre tratte (anche su queste vogliamo confrontarci con l’Assessore Sorte) abbiamo preso contatto con Rfi e Trenord per capire la situazione dei treni diesel sulla Cremona-Brescia e abbiamo chiesto un incontro con l’Assessore regionale dell’Emilia Romagna per Cremona-Piacenza e Cremona-Fidenza. Inoltre, entro la fine di gennaio visiteremo l’Officina Trenord di Cremona. Continueremo ad insistere con Regione, Trenord e Rfi, in accordo con i consiglieri regionali, affinché si ponga rimedio alla situazione, non più tollerabile, del trasporto ferroviario cremonese”.

TRENORD – Intanto l’azienda si scusa pubblicamente con i pendolari, “Cinque corse soppresse, due limitazioni di percorso e ritardi questa mattina tra le 6 e le 9.40 circa sulla linea Cremona-Treviglio per consentire le operazioni di recupero del treno 10452 (Cremona 5.34), rimasto fermo tra Casalbuttano e Soresina a causa di un guasto”: questo il bilancio di una mattinata di ordinaria follia. “Il convoglio è stato trainato da un locomotore di soccorso fino alla stazione di Casalbuttano dove i passeggeri, una decina, hanno potuto proseguire il viaggio a bordo del treno 10456. Trenord si scusa con i clienti per i disagi”.

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