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Via Mantova, stabili le condizioni di Emilio Avanti le indagini

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Sopra, un’immagine del corteo di lunedì (foto Sessa)

Stabili le condizioni del 50enne del centro sociale Dordoni ferito gravemente domenica nello scontro di via Mantova con Casa Pound. L’ultimo bollettino medico, quello di martedì pomeriggio, parla infatti di quadro clinico stazionario. La preoccupazione principale per l’uomo, Emilio Visigalli, di Maleo, attivista e abituale frequentatore del Dordoni, è legata allo stato neurologico del paziente dovuto al coma conseguente al trauma cranico per le botte ricevute. E’ tenuto sotto stretta osservazione nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cremona.

Intanto proseguono senza sosta le indagini finalizzate a chiarire nel dettaglio la ‘guerriglia’ di domenica. Sono sotto sequestro i filmati di videosorveglianza, ora al vaglio degli investigatori.

Secondo dichiarazioni di militanti del centro sociale Dordoni, il 50enne è stato colpito alla testa e, una volta a terra, sarebbe stato preso a calci e a sprangate da una sessantina di fascisti di Casa Pound con il supporto di squadristi esterni. Quando è arrivato il 118 l’uomo non era cosciente ed è stato intubato prima del trasporto in ospedale. Opposta la ricostruzione dei militanti di Casa Pound, che sostengono di essere stati una decina e di essere stati aggrediti con spranghe e bastoni nel parcheggio dello stadio da militanti Dordoni.

Dopo le manifestazioni organizzate ieri dai centri sociali in varie parti d’Italia, la protesta ora corre in rete. Per sabato, come noto, è stato organizzato un corteo nazionale antifascista a Cremona. Sono attesi migliaia di militanti da tutta Italia. La macchina organizzativa si è messa in moto.

Michele Ferro
Silvia Galli
redazione@cremonaoggi.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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