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Via il passaggio a livello a Picenengo Sottopasso solo per bici e pedoni

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In arrivo la soppressione del passaggio a livello di via Picenengo. La convenzione tra Rfi (che ha proposto la soppressione) e Comune, documentazione che prevede appunto la chiusura del passaggio a livello e la realizzazione di un sottopasso ciclopedonale, è stata approvata oggi dalla Giunta Galimberti. “A settembre il Comune ha raccolto in uno studio i dati sui flussi del traffico veicolare da Picenengo a via Milano e viceversa, ha inoltre realizzato un’indagine origine/destinazione mediante interviste agli automobilisti, per un’analisi concreta dei possibili impatti conseguenti la chiusura con l’obiettivo di non isolare Picenengo, ma creare un’opportunità in più per i ciclisti ed i pedoni”, spiegano da Palazzo comunale, da dove è stata diramata anche la mappa del progetto di fattibilità, che evidenzia l’ipotesi di un sottopasso ciclopedonale in corrispondenza dell’attuale passaggio a livello e il futuro sottopasso veicolare e ciclopedonale, più vicino alla città, previsto nell’ottica dei lavori di riqualificazione dell’area ex Scac.

“L’idea di pensare ad un progetto di sottopasso ciclopedonale nasce da lontano – sottolineano dall’Amministrazione -. Chiesto più volte dal comitato di quartiere, ora si può concretizzare anche all’interno del lavoro intenso che si sta facendo per il BiciPlan. Si tratta di creare un anello ciclopedonale tra via Milano, via Picenengo, via Sesto. Per quanto riguarda le auto, il percorso da Picenengo a Cavatigozzi si allunga di tre chilometri, mentre rimane invariato il chilometraggio da Picenengo verso via Milano”.

La realizzazione del sottopasso ciclopedonale è prevista entro il 2015: “Il progetto di fattibilità è già pronto. Il sottopasso sarà realizzato con l’inserimento a spinta del manufatto scatolare costruito fuori opera ed avrà dimensioni interne di 4,20 metri di larghezza e 3 metri di altezza per una lunghezza pari a 12 metri. Il Comune è al lavoro per elaborare il progetto definitivo, da approvare nei prossimi mesi, in modo da realizzare il sottopasso nel minore tempo possibile. L’opera, che verrà inserita per la prima volta nel Programma delle opere pubbliche, ha un costo di 550.000,00 euro. Sul tema, nei giorni scorsi, gli assessori Barbara Manfredini e Alessia Manfredini, insieme al consigliere con progetto al BiciPlan Filippo Bonali, hanno incontrato il comitato di quartiere e l’Amministrazione si impegna a comunicare puntualmente le vari fasi di realizzazione”.

IL PROGETTO DI FATTIBILITA’
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Commenti
  • Ezechiele Profeta

    Mah, sembra una colossale idiozia. Non si risparmierebbe facendo un sottopassaggio a che per i veicoli? e non costringere gli abitanti di Picenengo a percorrere chilometri per raggiungere via Milano. Rimandare la soluzione del problema del collegamento alla riqualificazione della Scac è una presa in giro. Questa amministrazione vuole forse obbligare i cittadini di Picenengo ad usare la bici?

  • Stefano

    Se come dice l’articolo, RFI ha “proposto” e quindi non imposto la chiusura del passaggio a livello e l’amministrazione comunale l’ha accettato lo trovo francamente azzardato per non dire peggior cose. Sempre sperando nella realizzazione del sottopassaggio ciclo pedonale( notariamente si vedono frotte di pedoni che vanno da via Sesto a via Milano,sic!) ,che infatti nella piantina e’ definito”eventuale “, trovo l’accettazione della chiusura da parte del comune gravissima . Questo perché costringerà’ gli abitanti di Picenengo a km di strada in più per raggiungere via Milano e Cavatigozzi. Alla faccia del risparmio di pM 10, carburante e tempo! Avanti così amministrazione comunale, state battendo tutti i record di discesa nei consensi che vi hanno fatto vincere neanche un anno fa,bravi e complimenti.

  • fra Gherardo

    Un sottopassaggio ciclo pedonale da 550.000 euro ,quando bastava lasciare aperto il passaggio a livello,magari allargando di poco via Picenengo per le bici per collegarla alla futura pista ciclabile di via Milano. Ringrazieranno la lungimirante amministrazione ,che ha accettato supinamente le proposte RFI, tutti gli abitanti della zona,costretti a fare qualche decina di km in piu’ al giorno!!! La prossima volta sapranno chi non dovranno votare(purtroppo solo fra tre anni)

  • Sorcio Verde

    Un’amministrazione che piange miseria ad ogni occasione poi spende 550 mila euro (UN MILIARDO DI VECCHIE LIRE) per fare un sottopasso solo per le biciclette.
    Ma lasciare il passaggio a livello non è più semplice e più economico o se si vuol spendere così tanti soldi pubblici fatelo anche per le auto.
    Non è che ci vuole un genio… ma con questi amministratori….