4 Commenti

Bus: rincara di 10 cent il biglietto singolo, taglio alle corse 'vuote'

autobus-evid

A seguito alla riduzione del 3% dei trasferimenti regionali sul trasporto pubblico locale, il Comune di Cremona ha definito un accordo con la ATI, costituita da Autoguidovie, KM S.p.A., Line, Star, Miobus e affidataria del servizio, in sede di Comitato di gestione del Contratto di servizio, nell’ottica di recuperare i trasferimenti mancanti (72mila euro) e di contenere il più possibile gli aumenti delle tariffe.
Oggi la Giunta ha deciso di mantenere invariato il prezzo di tutti gli abbonamenti, aumentando invece di 10 centesimi solo la tariffa del biglietto singolo che passa da 1,20  a 1,30 euro con durata 90 minuti, in linea con Crema (1,30 euro) e comunque inferiore al biglietto urbano in vigore nei Comune di Mantova, Lodi e Brescia (1,40 euro).
Nell’accordo è stata inserita anche la razionalizzazione del servizio per un monte annuo di circa 32mila chilometri da individuare sulle linee meno frequentate (previo rilevamento dei passeggeri) per cercare di eliminare gli autobus che circolano vuoti.
“Abbiamo riservato attenzione a chi utilizza con più assiduità e quotidianamente gli autobus, per la maggior parte studenti ed anziani”, commenta l’assessore al Territorio e alla Salute Alessia Manfredini. “Altro elemento di novità, il rilevamento del numero di passeggeri e lo studio per la riduzione degli autobus vuoti. Più in generale, nell’ambito del nuovo Piano della mobilità e della sosta, come detto nelle linee programmatiche, vogliamo favorire l’utilizzo degli autobus per raggiungere il centro e i principali poli attrattori, anche con politiche viabilistiche destinate a disincentivare l’utilizzo del mezzo privato”.

Comune e ATI valuteranno nei prossimi mesi la fattibilità di un servizio a chiamata sperimentale nei giorni festivi, con nuove modalità e adeguata campagna di comunicazione.

Queste le tariffe relative al servizio di trasporto pubblico locale a decorrere dal 9 marzo 2015 :
– biglietto corsa semplice  € 1,30 validità 90 minuti (tariffa precedente € 1,20); biglietto corsa semplice a bordo € 2,60 (tariffa precedente € 2,50); biglietto giornaliero € 2,80 (tariffa invariata); abbonamento settimanale € 10,20 (tariffa invariata); carnet 10 corse € 11,50 (tariffa attuale 11,00); abbonamento mensile € 29,50 (tariffa invariata); abbonamento mensile “Io viaggio in famiglia 2° figlio” € 23,50 (tariffa invariata); abbonamento annuale studenti € 211,00 (tariffa invariata); abbonamento annuale 12 mesi € 233,00 (tariffa invariata); abbonamento annuale 12 mesi “Io viaggio in famiglia 2° figlio”  €. 187,00 (tariffa invariata); abbonamento trimestrale “90 centro” € 60,00 (tariffa invariata); abbonamento trimestrale “90 argento” €60,00 (tariffa invariata); tessera di riconoscimento (valida per tre anni): € 6,50 (tariffa precedente 5,00 €).

Sono confermate le agevolazioni per gli utenti di età superiore ai 70 anni: abbonamento annuale 12 mesi €. 211,00 anziché €. 233,00 (tariffa invariata); carnet 10 corse €. 11,50 con validità di 180 minuti (invece di 90 minuti); biglietto ordinario €. 1,30 con validità di 180 minuti (invece di 90 minuti).
Confermate anche le agevolazioni per gli studenti: abbonamento annuale studenti €. 211,00 valido 12 mesi (compreso luglio e agosto).

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Nokia

    Avere di meno e pagare di più.. è una costante di questa amministrazione.

  • Sorcio Verde

    I tagli li fa lo stato, non le regioni, e in comune li scaricano sui cittadini

    • Nokia

      Vero, ma la regione poteva tagliare la sanità e/o la scuola privata, invece ha deciso di tagliare il trasporto pubblico.

      • Sorcio Verde

        Io preferirei che lo stato mi ridasse l’80% e non il 20 come ora, modello Friuli, Trentino, ecc così nonci sarebbe bisogno di tagliare nulla.