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L'assessore Cappellini in visita agli arazzi 'Auspicabile nascita di un museo diocesano'

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Il curatore mons. Achille Bonazzi illustra all’assessore Cappellini uno degli arazzi in mostra

L’assessore regionale alle Culture Cristina Cappellini ancora a Cremona, stavolta per visitare la mostra degli arazzi al Museo del Violino.  “Rivolgo un invito a visitare la mostra ‘I magnifici intrecci’ – ha detto nel pomeriggio di domenica subito dopo la visita –  perché così sarà possibile promuovere la bellezza e la conoscenza di questi capolavori favorendone e sostenendone l’opera di restauro”. Ad accompagnarla c’erano anche il consigliere regionale Ncd Carlo Malvezzi e l’assessore al commercio e turismo Barbara Manfredini.


“Si tratta di autentici patrimoni materiali di Cremona – ha sottolineato Cappellini – già oggetto di interventi di sistemazione negli anni passati e, attualmente, ancora sotto restauro grazie alle tecniche più moderne in grado di far rivivere la storia di Sansone”. “Sono tesori – ha aggiunto – che, in qualche caso, hanno bisogno di urgenti interventi di restauro per essere collocati nell’auspicata sede di un futuro Museo diocesano. Regione Lombardia – ha concluso – seguirà da vicino il percorso per riportare a nuova vita gli arazzi e sarà in campo per la loro collocazione in un polo museale che consenta ai cittadini di fruire di queste opere d’arte, tesori del territorio, davvero imponenti”.

Un dettaglio che mostra l'esito del restauro

Successivamente la Cappellini ha presenziato, in cortile Federico II all’iniziativa regionale “#LaLombardiachescrive”, vetrina per scrittori emergenti. “Nel padiglione di Regione Lombardia a Expo – ha detto – metteremo inmostra le nostre bellezze artistiche, paesaggistiche agroalimentari, ma anche quelle della letteratura”. “Si tratta di un percorso culturale che RegioneLombardia, su idea del presidente Roberto Maroni, ha ideato per mettere in vetrina gli scrittori giovani ed emergenti del territorio dando loro voce anche all’interno di Expo”. “L’abitudine del presidente di regalare a Natale libri di autori del suo territorio – ha continuato – si è tradotta in questa proposta che ha fatto scoprire tantissimi autori locali, vero tesoro di ogni provincia e che, concretamente, offrirà agli autori emergenti di ogni territorio della Lombardia la possibilità di farsi conoscere. E di farlo nella prestigiosa vetrina dell’Expo”.
I cremonesi selezionati sono SilviaBragonzi con il libro ‘Le donne di Dante’ (Manni editore), Giacomo Guglielmone ‘La Stagione da Iseo’ (Robin editore), Annalisa Molaschi ‘Dalla parte del cattivo’ (Archimede editore), Anna Martinenghi ‘Il cielo di scorta e altre offerte della settimana’ (Linee Infinite) ed Ed Warner ‘Un giorno perfetto’ (Smasher).
“Idealmente – ha spiegato l’assessore – #LaLombardiaCheScrive raccoglie il testimone dal ‘Lombardia Expo Tour’, benriuscito, e ripropone il viaggio in tutte le province. Così, dopo Varese e Cremona, le prossime tappe saranno a Como e Brescia”. “Con il desiderio -ha continuato – di dare voce ai talenti emergenti”.
“Come Regione – ha chiosato l’assessore – abbiamo chiesto ai giornalisti selezionatori di scegliere autori che avessero pubblicato non con grandi case editrici. In questo modo potremo valorizzare sia i talenti emergenti sia chi punta su di loro come imprenditore della cultura e lo fa da editrice locale”.

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