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Cremona peggiore provincia lombarda per crescita nel settore alimentare

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Cremona è la peggior provincia lombarde per crescita del settore alimentare. A dirlo una ricerca della Camera di Commercio di Milano, che in vista di Expo fa il punto della situazione in merito all’imprenditoria specializzata in quello che è il tema dell’Esposizione, ossia il cibo. Ma l’effetto Expo sembra non aver fatto presa sulla città del Torrazzo, che dal 2013 al 2014 ha visto una perdita di imprese del settore del 3,1%. Il dato peggiore, dunque, seguita dal -1,8% di Mantova, dal -1% di Como e dal -0,5% di Sondrio. Tutte le altre province evidenziano segni di crescita.

Sono circa 61mila le imprese attive in Italia nel settore alimentare, +1,1% rispetto al 2013, con il coinvolgimento di 405.700 addetti nel settore rispetto ai 404.792 del 2013. La Lombardia, passando dalle 6.006 attività del 2013 alle 6.080 del 2014, è cresciuta dell’1,2% e si piazza prima in Italia per addetti nel settore (66.291) con un fatturato di 25 miliardi. Milano cresce del 3,7%, prima in regione per numero di imprese alimentari (1.657) con un valore di produzione di 11 miliardi, è seguita da Brescia (916 imprese), Bergamo (681) e Mantova (445). La provincia con la crescita maggiore di imprese attive e addetti è Lodi rispettivamente con +4,2% e +6,9%. Primi settori alimentari pane e dolci con oltre 3mila imprese, carne con 600, pasta con 400, latte con 300. granaglie e caffè con circa 150 imprese ognuno. Tra le specializzazioni lombarde c’è la produzione di burro e margarina (7 imprese su 15 in Italia, 46,7%) e di cibo per animali da compagnia (14 imprese su 64). Emerge da un’elaborazione della  Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2014 e 2013 e su dati Aida sul settore alimentare che include le bevande.

Province e specialità. Milano, prima in Lombardia nella maggior parte dei settori: produzione di pasti e piatti preparati (22 su 66), produzione di pane e prodotti di pasticceria (939 su 3.241), produzione e conservazione del latte (59 su 292), lavorazione e conservazione di carne (esclusi i volatili), 37 su 236. Bergamo è specializzata nella lavorazione di frutta e ortaggi (9 su 27) e nella produzione di gelati (10 su 45). A Mantova diffusa la lavorazione e conservazione delle patate (2 su 3) e a Pavia la lavorazione delle granaglie (31 su 152).

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