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Volley, Pomì-Esperia: accordo in embrione per settore giovanile più forte

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Nella foto il gruppo dell’Esperia Volley Cremona

CREMONA/CASALMAGGIORE – Dire che l’Esperia Volley riparte non sarebbe probabilmente onesto, perché in realtà la storica società di volley e calcio fondata nel 1961 non ha mai smesso di fare attività sportiva. Certo, ora che le squadre più titolate militano in Prima divisione femminile, sembrano lontani i fasti dei playoff di serie A2, giocati sotto l’egida Magic Pack, nel 2008-2009, ma i protagonisti della conferenza stampa di giovedì, organizzata nel tardo pomeriggio presso lo Spazio Comune di piazza Stradivari sono volti noti di quell’epopea.

Il presidente è Davide Mesturini, ma il numero uno onorario è lo stesso Silvio Sassano, che guidò la Magic Pack fino alle soglie della massima serie. Quest’ultimo, osservando l’ascesa della Pomì non nega di essersi fatto tornare il languorino… “Quando la Pomì è tornata al PalaRadi” spiega Sassano “ho rimesso piede anche io in quel palazzetto: non posso negare una grande emozione. Ho pensato che Casalmaggiore stava seguendo un solco che noi, come Esperia, avevamo lanciato per primi”.

E proprio Esperia-Pomì Casalmaggiore potrebbe essere un binomio solido, che per il momento ha tracciato le basi per un accordo in embrione, rivelato dallo stesso Sassano. “Ho parlato con il presidente Massimo Boselli. Di concreto non vi è nulla, ma c’è stato un primo approccio: l’intenzione è di dare una mano alla Pomì a livello di settore giovanile, creando una sorta di corsia preferenziale per le nostre ragazze più promettenti. In passato l’Esperia ha collaborato in maniera proficua con la Foppapedretti Bergamo. Ora che Casalmaggiore è un astro nascente nella massima serie nazionale, crediamo sia giusto privilegiare un percorso di vicinanza provinciale. L’Esperia in A1? Diciamo che c’è la volontà di ripartire da una categoria almeno regionale, dopo di che prima di sognare servono sponsor e finanze. Intanto ci riorganizziamo e, creando un ponte con la Pomì, intendiamo tornare a nostro modo a respirare la grande pallavolo”.

Di fatto un nome storico del volley nostrano e uno che, dal 2008 ad oggi, è emerso a tal punto da giocarsi i playoff Scudetto. Ma tornando a guardare in casa Esperia, l’intenzione è di rilanciare, grazie anche all’avvento di papabili nuovi sponsor, il volley a livello almeno regionale e il beach volley, la parte definita meno istituzionale della società con l’associazione Di Un Certo Livello che raccoglie comunque 300 ragazzi e ragazze nei campi costruiti vicino alla palestra comunale di riferimento.

Alla conferenza di ieri, oltre al presidente effettivo Mesturini e a quello onorario Silvio Sassano, erano presenti anche Daniele Tambani, vice presidente, Silvano Chiappa, ds societario, e Tiziano Neviani, storico dirigente Esperia e oggi vicepresidente onorario. E sul fatto che la società faccia sul serio non vi sono dubbi: il 20 giugno, infatti, un grande show coinvolgerà anche Gigi Mastrangelo e Marco Delvecchio, campionissimi di volley e calcio, oltre alla ballerina Sara Di Vaira. Una festa di fine stagione o magari semplicemente un nuovo punto d’inizio. Con la Pomì Casalmaggiore spettatrice (per ora) interessata…

Giovanni Gardani

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