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Pizzighettone, contro i furti WhatsApp, telecamere e casella email Rafforzati i controlli dei carabinieri: 'Chiamate 112 in caso di sospetti'

Il Comune di Pizzighettone si mobilita per contrastare i ladri dopo la recente serie di furti nella zona. Giovedì sera incontro sulla sicurezza nella sala consiliare. Molti i cittadini presenti. “Dopo un primo incontro con un gruppo di famiglie di Roggione, colpito recentemente da una serie di furti, abbiamo deciso di organizzare questo incontro aperto a tutta la cittadinanza per affrontare insieme il problema e spiegare alcuni espedienti che possono servire da deterrente”, ha dichiarato nel corso dell’iniziativa il sindaco Maria Carla Bianchi. “Abbiamo coinvolto i carabinieri, la polizia e la Prefettura – ha proseguito il primo cittadino -, stiamo preparando un volantino da distribuire in paese e da subito abbiamo attivato un avviso sui cartelloni luminosi. Abbiamo inoltre coinvolto la stampa e realizzato uno spazio sul sito internet del Comune chiamato Casa Sicura, al fine di allertare i nostri concittadini”. “Purtroppo spesso le informazioni che riusciamo a raccogliere sono incomplete perché i cittadini fanno denuncia ma, per questioni di privacy, non possiamo sapere chi e cosa sia stato colpito dai furti e organizzarci di conseguenza. Inoltre i cittadini si sono organizzati creando un gruppo su Whatsapp per segnalare tra loro volti e movimenti sospetti. Il vantaggio di un paese è che i volti si conoscono e si conoscono anche le facce sospette o comunque sconosciute. Inoltre abbiamo la  fortuna di avere in paese la stazione dei carabinieri, che comunque dovrebbe di per sé costituire un deterrente”, ha sottolineato Bianchi.

Il sindaco ha inoltre già avuto un incontro in Prefettura, cui ne seguirà un secondo incontro dopo il 14 maggio, durante il quale è stato anticipato che il primo cittadino potrà entrare nel comitato creato ad hoc per questo tipo di problematica. “Siamo qui non solo per tranquillizzare i cittadini, ma anche per condividere tutti quei comportamenti che possono dissuadere i ladri: fate le segnalazioni anche all’indirizzo email che a breve metteremo a disposizione”, ha detto Bianchi.

“Abbiamo preso contatto anche con la Radiomobile del comando provinciale dei carabinieri di Cremona – ha spiegato Andrea Spatola, comandante della stazione dell’Arma di Pizzighettone – che ci affiancherà nel lavoro di sorveglianza del territorio. Invito tutti i cittadini a fare le segnalazioni: meglio un controllo in più che pentirsi poi di non averci chiamato”. Il comandante Spatola ha inoltre diffuso tra i presenti un vademecum con le buone norme di comportamento per evitare, per quanto possibile, di essere vittima di furti, come togliere la chiave dall’interno della serratura. “Soprattutto non fatevi scrupoli a segnalare, perché la nostra presenza sul territorio non manca – ha aggiunto Spatola -. Potete chiamare il numero unico 112 o presentare richiesta presso la caserma per collegare il vostro impianto di sorveglianza ai Carabinieri. Si tratta di un servizio gratuito che prevede l’uscita della pattuglia nel caso in cui scatti l’allarme”.

Come ulteriore deterrente il vicesindaco Massimo Antelmi ha presentato ieri sera il servizio di videosorveglianza che sarà pronto per la fine di maggio: “Agli ingressi del paese e in alcuni punti strategici saranno installate le telecamere per la videosorveglianza. Saranno in tutto 34, ma sono già stati chiesti i preventivi per ampliare la rete proprio a seguito dei furti. Chi è interessato può contattarci per conoscere i costi delle telecamere, riuscendo a dare una conferma celermente si può valutare di venirsi incontro con i costi di installazione e manutenzione. Inoltre, ora che siamo proprietari dell’impianto di illuminazione pubblica, provvederemo a cambiare tutta l’illuminazione attraverso un progetto che punterà sull’aumento dell’efficienza e sul risparmio energetico. Anche una buona illuminazione è un buon deterrente per i ladri”.

Gli interventi del pubblico si sono concentrati in particolare su come agire a livello di comunità e quali comportamenti tenere in caso di incontro diretto con i ladri. “Chiamate il 112”, ha sottolineato il comandante Spatola rinnovando l’invito ai cittadini a limitarsi ad effettuare segnalazioni agli organi competenti. La natura del problema e la percezione dei cittadini hanno reso l’incontro popolato e anche ricco di interventi di persone con la propria esperienza.

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