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8mila reati perseguiti, oltre 300 arresti 'Carabinieri contro ogni tipo di criminali' E avviato piano di riduzione dei costi

Foto Sessa

AGGIORNAMENTO – Quasi 8mila reati perseguiti, l’82% del totale dei crimini commessi in provincia, e oltre 300 persone arrestate in un anno: sono alcuni dei numeri resi noti durante la celebrazione del 201esimo anniversario di fondazione dell’Arma dei carabinieri. La cerimonia si è svolta venerdì mattina nella caserma Santa Lucia di viale Trento e Trieste alla presenza di autorità e gonfaloni di istituzioni e associazioni. Dopo la classica lettura degli interventi del presidente della Repubblica e del comandante generale dell’Arma, ha preso la parola il comandante provinciale dei carabinieri, il tenente colonnello Cesare Mario Lenti, che ha sottolineato l’importanza della sinergia con le altre forze: “Qui un modello di coordinamento efficiente e ampiamente consolidato, che, grazie al ruolo del prefetto quale coordinatore e del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dimostra la flessibilità necessaria a fronteggiare le diversificate problematiche locali”. Ricordato Giovanni Sali, il carabinieri cremonese ucciso a colpi di pistola a Lodi, dove lavorava, nel novembre 2012: presente alla celebrazione la madre, Maria Letizia Ferrari.

“In provincia ci sono 27 stazioni dell’Arma, presidi a tutela della collettività”, ha evidenziato Lenti. “La loro missione – ha aggiunto – è garantire la prevenzione ed il contrasto dei reati, attraverso la presenza ed il controllo del territorio. E se tale missione viene svolta principalmente attraverso le pattuglie e le perlustrazioni che le stazioni riescono ad esprimere, il controllo del territorio richiede però anche una radicata conoscenza dello stesso, che può essere garantita solo attraverso la presenza in loco e la costante disponibilità all’ascolto dei cittadini”. Non solo stazioni: “Il dispositivo territoriale costituito dalle stazioni è integrato dai reparti speciali delle compagnie e del comando provinciale”. Si parla dei “nuclei operativi e radiomobili che completano l’attività di pronto intervento, esercitata 24 ore su 24 in tutto il territorio provinciale”, “mentre il nucleo investigativo coadiuva le stazioni nelle attività di contrasto ai reati, conducendo direttamente le indagini relative a quelli più gravi”.

I NUMERI DEL CONTRASTO AI REATI – “Nell’anno appena trascorso – ha spiegato tra le altre cose nel suo intervento il tenente colonnello – i carabinieri della provincia di Cremona hanno perseguito 7993 reati, pari all’82% degli eventi commessi nel territorio provinciale. Nello stesso periodo sono stati individuati gli autori di 3018 reati e sono state tratte in arresto complessivamente 314 persone in flagranza o su provvedimenti dell’autorità giudiziaria. Inoltre le stazioni e i nuclei operativi e radiomobili hanno garantito il pronto intervento nell’arco delle 24 ore, concretizzando complessivamente 28.588 pattuglie e perlustrazioni, con una media giornaliera di quasi 80 servizi in tutta la provincia. I carabinieri di quartiere nei centri urbani di Cremona e Crema hanno svolto complessivamente 1095 servizi. Sono state numerosissime le richieste pervenute al numero di pronto intervento 112, che ha recentemente modificato la propria configurazione per diventare definitivamente Numero unico di emergenza. Sono stati di assoluto rilievo i risultati conseguiti nella lotta al traffico degli stupefacenti, con l’arresto di 50 spacciatori, la denuncia a piede libero di altri 78 soggetti e il sequestro di oltre 25 chili di droga. Tale attività si aggiunge alla quotidiana prevenzione dello spaccio realizzata in particolare presso i luoghi di aggregazione dei giovani quali scuole e locali di ritrovo”.

Attenzione anche all’educazione alla legalità: “Le molteplici iniziative tendenti a rafforzare l’offerta di sicurezza non possono prescindere dal diffuso consolidamento della cultura della legalità, con progetti rivolti in particolare ai giovani. Durante il corrente anno scolastico l’Arma ha svolto in provincia 46 incontri in istituti di ogni ordine e grado, coinvolgendo circa 3500 studenti”. Inoltre “grazie ai sindaci dei comuni interessati, sono stati svolti numerosi incontri con la popolazione al fine di illustrare l’attività dell’Arma e diffondere consigli per difendersi dai reati di natura predatoria”.

ARMA ALLE PRESE CON RIDUZIONE DEI COSTI – “E’ proprio alla valorizzazione delle stazioni che l’Arma dei carabinieri ha dato priorità in un momento di difficile congiuntura economica che condiziona la disponibilità di risorse umane e finanziarie – ha fatto presente Lenti nel suo discorso -. Al fine di recuperare risorse, l’Arma dei carabinieri sta portando avanti un programma di riduzione dei canoni di locazione degli immobili destinati a caserma. Anche in provincia di Cremona sono state individuate situazioni di potenziale risparmio, ottenibili senza rinunciare ai relativi presidi. Questo grazie anche al ruolo della Prefettura di Cremona, che ha pienamente condiviso gli obiettivi di risparmio proposti e ha operato con determinazione in questa direzione”.

Sentito al termine della cerimonia il comandante provinciale ha dichiarato sulla questione dei canoni di locazione: “Si tratta di un progetto portato avanti a livello centrale. Ci si è attivati per la riduzione degli affitti, mantenendo però tutti i presidi sul territorio. Novità sono attese in autunno”. Quanto ai dati sull’attività annuale: “Si tratta di numeri in linea con il recente passato. I carabinieri operano contro tutti i settori della criminalità”.

Michele Ferro
redazione@cremonaoggi.it

LE PREMIAZIONI DURANTE LA CERIMONIA

Lettera di vivo apprezzamento del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Maresciallo Giuseppina FARINA e all’Appuntato Scelto Paolo Maria PISANI effettivi alla Stazione Carabinieri di Crema. Motivazione: “Prontamente intervenuti nel corso di una rapina ai danni di Istituto bancario, dopo una breve colluttazione riuscivano a bloccare ed arrestare l’autore del reato armato di una siringa, recuperando l’intera refurtiva”. Crema, 16 luglio 2014.

Lettera di apprezzamento del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Cremona. Per il Nucleo Investigativo lettera ritirata dal Maresciallo Aiutante Mario SCHIARITI. Motivazione: “Al termine di prolungata attività investigativa condotta anche nelle provincie limitrofe, finalizzata ad interrompere un traffico di sostanze stupefacenti traevano in arresto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere 13 persone di cui 6 straniere sequestrando complessivamente 6 etti di sostanza stupefacente del tipo cocaina”. Cremona – Crotone – Milazzo, 30 settembre 2014.

Lettera di  apprezzamento del Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo al Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Cremona.  Lettera ritirata dal Maresciallo Ordinario Fulvio COLASANTE e dal Vice Brigadiere Luigi SPINA. Motivazione: “A seguito di un controllo alla circolazione stradale sviluppavano una rapida attività d’indagine che portava al fermo quali indiziati di delitto 8 persone ritenute responsabili di ricettazione in concorso di materiale d’ingente valore commerciale”. Cremona, 7 giugno 2014.

Lettera di apprezzamento del Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Crema.  Lettera ritirata dal Luogotenente Giovanni VENTAGLIO e dal Maresciallo Aiutante Carlo SELVAGGI. Motivazione: “Al termine di prolungata attività d’indagine relativa a 6 rapine a mano armata in danno di tabaccherie,  farmacie ed uffici postali, riuscivano ad identificare l’autore dei reati procedendo nei sui confronti all’esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere”. Crema, 26  marzo 2015.

Lettera di apprezzamento del Comandante Interregionale Carabinieri Pastrengo alla Stazione di Cremona. Lettera ritirata dall’Appuntato Fabio ROSSI e dal Carabiniere Marco RUSSO. Motivazione: “Intervenuti presso istituto di credito ove era stata perpetrato un furto con destrezza, avviavano immediate indagini e dopo un breve inseguimento riuscendo a bloccare l’autore del reato”. Cremona, 2 febbraio 2015.

Lettera di apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri Lombardia all’Appuntato Scelto Ermes VECCHINI e al Carabiniere Scelto Riccardo PALAZZOTTO addetti al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casalmaggiore. Motivazione: “Intervenuti presso un’abitazione ove un uomo minacciava di gettarsi da una finestra del quarto piano con scopo suicida, riuscivano ad impedire l’evento”. Casalmaggiore, 26 settembre 2014.

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