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Compagnia delle Griglie e sport integrato Presto altre iniziative

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Dopo la cena di Piazza Duomo, la Compagnia delle Griglie non si ferma nel percorso di lancio del Rugby Integrato a Cremona. Dopo l’invito ricevuto lo scorso 24 giugno dall’ Onlus Sostegno Ovale di Colorno, la Compagnia delle Griglie ha ricambiato l’ospitalità promuovendo la continua integrazione tra i disabili cremonesi e parmigiani finalizzata alla creazione di un movimento che vada al di là dei confini provinciali. “Ieri”, ha spiegato Alessandro Corbari, uno dei responsabili della Compagnia delle Griglie, “presso il campo della canottieri Flora si è tenuto uno splendido allenamento con mischie e pieno di contatti fisici. Molta la soddisfazione dei ragazzi con almeno 15 disabili schierati in squadre miste con gli atleti del junior Cremona rugby school”. “Si sta valutando”, ha continuato Corbari, “la possibilità di inviare al mondiale in Inghilterra un allenatore – per aumentare la conoscenza della disciplina – ed un atleta di Colorno. Affiancherebbero così il nostro atleta Valentino e l’educatore volontario Michele Brancaccio. Al di là dell’emozione che vivranno Valentino e Luca, riteniamo importante questo momento come investimento per ripartire a settembre con tante idee concrete e frutto dell’esperienza diretta sul campo con 15 squadre di paesi e culture diverse. E intanto gli allenatori Stuart (junior Cremona rugby School) e Max (Bufali Rossi Colorno) si stanno coordinando con altre realtà nazionali per la definizione del primo set di regole da applicare al primo torneo nazionale che si terrà il 13 settembre a Colorno”. “Cremona, con questa attività promossa e finanziata dalla Compagnia delle Griglie”, ha concluso Corbari, “sta per l’ennesima volta diventando un hub nazionale per la diffusione dello sport integrato. Ed è in arrivo una nuova muta dedicata agli atleti del rugby integrato cremonese“.

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