4 Commenti

Lombardia orientale regione europea della Gastronomia 2017

gastronomia

La Lombardia orientale nel 2017 sarà Regione Europea della Gastronomia. E Cremona è protagonista. Il titolo è stato ottenuto il 3 luglio scorso a Barcellona con il parere positivo di una giuria internazionale formata da un pool di esperti indipendenti, selezionati dai membri di IGCAT, Istituto internazionale per la Gatronomia, Cultura, Arte e Turismo che coordina e gestisce la piattaforma e la competizione.

Hanno presentato il riconoscimento a Expo nella prestigiosa cornice di Pianeta Lombardia l’Assessore regionale a Commercio, Turismo e Terziario Mauro Parolini, il sindaco del Comune di Cremona Gianluca Galimberti, il sindaco del Comune di Bergamo Giorgio Gori, il sindaco del Comune di Mantova Mattia Palazzi e il vicesindaco del Comune di Brescia Laura Castelletti. Un prestigioso riconoscimento ottenuto grazie alla partnership tra Regione Lombardia, i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona, Mantova, le Camere di Commercio di Bergamo e Cremona e l’Università di Bergamo come coordinatore scientifico di progetto. “Una visione integrata tra territori diversi e tra ambiti diversi che sono profondamente legati tra loro come cultura e turismo – è il commento del sindaco Gianluca Galimberti – Questo progetto nasce dall’esigenza di promuoversi, di muoversi insieme. Noi mettiamo dentro Erg alcuni progetti che stiamo portando avanti, come il polo del dolce e l’alta formazione in sicurezza alimentare. Ma anche progettualità culturali che collegano i territori come il Festival Acquedotte e il Festival Monteverdi con Venezia e Mantova. Proporsi come terre unite ci consente di intercettare quel mercato di turismo internazionale che ha fette importanti ancora da esplorare”.

I numeri di Cremona: nella provincia vengono prodotti 7 Dop (prodotti a Denominazione di Origine Protetta) 6 Igp (prodotti a Indicazione di Origine Protetta) oltre a numerosi prodotti agroalimentari tradizionali. Due i macro-obiettivi della Regione Europea della Gastronomia 2017: valorizzare l’offerta enogastronomica e integrarla nel palinsesto turistico e promuovere un sistema locale di cibo sostenibile.

“Un’opportunità strategica per valorizzare l’attrattività turistica – la dichiarazione dell’Assessore Parolini – sostenere le economie locali e promuovere su scala internazionale la cucina tradizionale, quella d’autore e la filiera della ristorazione lombarda. Sono certo che questo progetto potrà affiancare e contribuire a rafforzare gli sforzi che Regione Lombardia sta compiendo per favorire la promozione integrata dei territori in una prospettiva sempre più basata sul concetto di turismo esperienziale: un approccio che partendo proprio dalla ricchezza delle tradizioni enogastronomiche unisca alla semplice visita delle aree turistiche di riferimento anche l’offerta di un percorso completo attraverso la loro storia, la cultura, l’ospitalità e il contatto con la natura”.

Al tavolo anche Remo Morzenti Pellegrini, prorettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Roberta Garibaldi, direttore scientifico del progetto e Giovanni Paolo Malvestiti, presidente della Camera di Commercio di Bergamo. “Il territorio cremonese – è il commento giunto dal Presidente della Camera di Cremona Gian Domenico Auricchio – vanta un patrimonio gastronomico di eccellenza che ben testimonia un’antica tradizione alimentare e un’importante vocazione gastronomica. Siamo quindi convinti che il nostro territorio unitamente a quello delle altre province lombarde coinvolte nell’iniziativa, abbia pieno titolo a essere riconosciuto European Region of Gastronomy per il 2017 anche per i positivi risvolti nell’ambito della promozione turistica”.

Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi da tutti i sindaci delle città coinvolte: “un’occasione fondamentale, una grande opportunità” per il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, “una vetrina da sfruttare a pieno” per il sindaco di Brescia Del Bono, “un progetto europeo sull’enogastronomia, elemento fondamentale sia della nostra identità, sia della nostra economia” per il sindaco di Mantova Palazzi. “Questo progetto europeo – ha concluso il sindaco Galimberti – conferma la missione comune di quattro territori a costruire un’unica realtà capace di presentarsi unita al mondo, rafforzarsi e competere perché tante persone possano godere nei prossimi anni delle bellezze dei territori che rappresentiamo con positive ricadute sul tessuto economico, sullo sviluppo e sulla vocazione internazionale”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione riservata
Commenti
  • Sorcio Verde

    A me non sembra che Cremona abbia ricadute positive dall’expo, tante belle parole ma poi a conti fatti il nulla.

  • Sorcio Verde

    A me non sembra che Cremona abbia ricadute positive dall’expo, tante belle parole ma poi a conti fatti il nulla.

  • BillyBalle

    Le candidate erano Bergamo per Est Lombardia, Aarhus per la Danimarca Centrale e Riga per la Regione Gauja. il progetto risale al 2014 con la supervisione dell’Università di Bergamo. Le motivazioni del premio IGCT: Bergamo per l’attività culturale, Riga per la ricchezza naturale e Aarhus per l’innovazione come fonte di riscoperta della storia perduta. L’intervento del Sindaco Gori di Bergamo http://www.bergamonews.it/economia/gori-bergamo-pronta-regione-europea-della-gastronomia-2017-206148
    E per chi conosce l’ inglese:http://igcat.org

  • BillyBalle

    Le candidate erano: Bergamo per Est Lombardia, Aarhus per la Danimarca Centrale e Riga per la Regione Gauja. il progetto risale al 2014 con la supervisione dell’Università di Bergamo. Le motivazioni del premio IGCAT: Bergamo per l’attività culturale, Riga per la ricchezza naturale e Aarhus per l’innovazione come fonte di riscoperta della storia perduta. L’intervento del Sindaco Gori di Bergamo http://www.bergamonews.it/economia/gori-bergamo-pronta-regione-europea-della-gastronomia-2017-206148
    E per chi conosce l’inglese, tute le informazioni sul premio 2016 (Barcellona x Catalogna) e 2017 (Bergamo x Est Lombardia) dell’Istituto di gastronomia, cultura, arte e turismo:http://igcat.org