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Marcia degli uomini e delle donne scalzi Anche in città grande affluenza

foto Sessa

In tanti alla Marcia degli uomini e delle donne scalzi, venerdì sera, iniziativa che ha avuto il suo fulcro  a Venezia, palcoscenico internazionale per via della Mostra del Cinema, a cui hanno aderito le associazioni che si occupano di migranti e di pacifismo. Cremona ha organizzato un corteo che si è mosso dalla Casa dell’Accoglienza alle 21 per arrivare in piazza del Comune.  Non era indispensabile affrontare il percorso a piedi nudi, «perchè la vera scelta è quella di partecipare, a prescindere dall’indossare o meno le scarpe», hanno spiegato gli organizzatori.

La marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi è sostenuta da molte realtà della società civile, sia del mondo cattolico che di quello laico, che si impegnano ogni giorno per i diritti dei migranti e l’accoglienza. Migliaia le adesioni a livello nazionale,  più di 60 le città coinvolte. La mobilitazione chiede un cambiamento radicale delle politiche migratorie europee e globali: certezza di corridoi umanitari sicuri per vittime di guerre, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa per tutti; chiusura e smantellamento di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti; creare un vero sistema unico di asilo in Europa superando il regolamento di Dublino.

A Cremona, l’iniziativa era promossa dalla Tavola della Pace; più di 40 le associazioni e organizzazioni aderenti: ACLI provinciali, Amici di Emmaus, ANPI Cremona, ARCI Cremona, Associazione Giovanile Culturale “Controtempo”, Associazione Latinoamericana, Associazione Orizzonti Latini, Associazione dei Senegalesi di Cremona e provincia, CGIL, CISL, Comitato Casalasco per la Pace, Comitato Provinciale UISP, Coop.Soc. NONSOLONOI, Comitato Cremonese “L’altra Europa con Tsipras”, Comitato prevenzione AIDS Cremona-fair play, Comitato Provinciale LIBERA, Comitato Unicef di Cremona, Coordinamento LA PACE CAMMINA SUL SERIO, Cremona nel Mondo, CST UIL Cremona Mantova, Donne senza Frontiere, “Fare nuova la città”, Federazione provinciale PD, FORUM AIDS ITALIA, Forum per la pace e i diritti dei popoli “Don Primo Mazzolari”, Forum Provinciale del Terzo Settore, Forum Territoriale del Terzo Settore di Cremona e del cremonese, Gruppo 288 e gruppo giovani Amnesty Cremona, Gruppo Articolo 32, Gruppo Emergency Crema e Cremona, Gruppo pro-positivo BETA 2 Cremona, Immigrati Cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Marciatori della pace-Romanengo, Marciatori della pace-Vaiano CR, Marciatori per la pace-Soncino, Movimento Federalista Europeo, Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani, Pax Christi, Raddhodiaspora Italia, Rete Donna-Se Non Ora, Quando?-Cremona, Rete Territoriale “Nutrire il Pianeta è Nutrire la Pace”, Sinistra e Libertà Cremona, Teatro Itinerante.

g.biagi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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