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Torrone-mercato, ci sarà una seconda Commissione dopo appena 15 giorni

Alla fine si terrà il confronto in commissione commercio tra amministrazione comunale e rappresentanti degli ambulanti sul tema della festa del Torrone. Il presidente di commissione Paolo Carletti ha acconsentito alla richiesta di diversi consiglieri di minoranza di far intervenire il presidente di Anva Confesercenti Agostino Boschiroli e il segretario generale di Confesercenti Cremona, Giorgio Bonoli, che già nella scorsa seduta di una settimana fa erano intervenuti come uditori. IN quell’occasione Federico Fasani di Ncd, aveva chiesto che potessero essere ascoltate le loro ragioni, tantopiù che era presente l’assessore alla partita Barbara Manfredini. Il presidente Carletti aveva obiettato che a norma di regolamento gli esterni alla commissione possono prendere parola solo se ufficialmente invitati (come accaduto nella Vigilanza con Lidia Azzolini) e in quel caso non era stato fatto.

Andrà dunque in scena il 1 ottobre alle 17 la riedizione del dibattito di dieci giorni fa, nel quale l’assessore Manfredini ha spiegato le ragioni dello spostamento dei banchi del mercato in corso Vittorio Emanuele, aspramente osteggiato dagli ambulanti che non vedono il motivo di cambiare rispetto alle ultime edizioni. Carletti resta convinto che di questa nuova seduta si potesse fare tranquillamente a meno. “Credo che gli operatori del mercato abbiano avuto modo di manifestare in più occasioni le loro idee, lo stanno facendo da mesi sui giornali e on line”, afferma. “Ciononostante la commissione si farà, i consiglieri di minoranza hanno raccolto il numero necessario di firme per chiederne la convocazione, in analogia con il regolamento del consiglio comunale. La loro richiesta questa volta è stata accolta, ma in virtù di un’interpretazione analogica del regolamento che non potrà valere per sempre. In altri termini: da nessuna parte sta scritto che le commissioni debbano essere convocate se c’è la richiesta di un certo numero di consiglieri. E’ necessario usare il buonsenso, perchè non è pensabile utilizzare i soldi pubblici per fare una commissione alla settimana sullo stesso argomento”. Una richiesta ‘strumentale’ quella dei consiglieri di minoranza secondo l’esponente Psi, per soddisfare un’esigenza che avrebbe potuto essere accolta già nella precedente convocazione, se i due ospiti fossero stati regolarmente invitati da un consigliere.

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Commenti
  • antonio1956

    Mi chiedo quale dispendio di soldi pubblici costi la convocazione di una commissione ‘straordinaria’ sullo stesso argomento di quindici giorni prima.
    “Credo che gli operatori del mercato abbiano avuto modo di manifestare in più occasioni le loro idee, lo stanno facendo da mesi sui giornali e on line”.
    Mi pare sfugga che il problema non è manifestare le idee, ma il prezzo che costa alla categoria subire le idee altrui.

    • paolo carletti

      il costo è di €1.000 circa, condivido del tutto le sue preoccupazioni, ma continuo a ritenere del tutto strumentale questa richiesta della minoranza

  • antonio1956

    Mi chiedo quale dispendio di soldi pubblici costi la convocazione di una commissione ‘straordinaria’ sullo stesso argomento di quindici giorni prima.
    “Credo che gli operatori del mercato abbiano avuto modo di manifestare in più occasioni le loro idee, lo stanno facendo da mesi sui giornali e on line”.
    Mi pare sfugga che il problema non è manifestare le idee, ma il prezzo che costa alla categoria subire le idee altrui.

    • paolo carletti

      il costo è di €1.000 circa, condivido del tutto le sue preoccupazioni, ma continuo a ritenere del tutto strumentale questa richiesta della minoranza