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Festa del Torrone al via,
per viabilità e sosta
sarà una rivoluzione

In dieci pagine di ordinanza descritte per filo e per segno le variazioni a transito e sosta non solo nelle aree limitrofe alla festa, in area pedonale, ma anche nelle vie d'accesso. Polizia Locale mobilitata fin dalle prime ore del mattino.

E’ un’ordinanza di dieci pagine a firma del Comandante della Polizia Municipale Pierluigi Sforza, a dare l’idea dell’enorme sforzo organizzativo che sta dietro alla festa del Torrone che inizierà domani 21 novembre e durerà fino al 29. Un’organizzazione molto complessa, che ridisegna la viabilità da viale Po ai viali posti a nord e che si propone di rendere il più accogliente possibile il centro storico per i turisti che arriveranno  Cremona. Ma che molto probabilmente creerà qualche problema a chi deve circolare nelle zone limitrofe.

L’ordinanza, datata 17 novembre e in vigore dal 18, da quando cioè sono iniziati gli allestimenti degli stand, regolamenta non solo transito e sosta nelle aree limitrofe alla festa (che interessano quindi soprattutto i residenti), ma anche le zone più esterne. Ad esempio, la presenza dei banchi del mercato in corso Vittorio Emanuele impone  – nelle tre giornate di svolgimento – il blocco del traffico da via Sommi Picenardi (che costeggia la Questura / ufficio immigrazione) fino a piazza Stradivari. E’ qui infatti che sono stati dislocati gran parte dei banchi di piazza Stradivari, oltre che in Corso Campi (da Via Verdi a Via Guarneri del Gesù), C.so Cavour, Via Gramsci, Via Capitano del Popolo, Via Monteverdi, P.zza Marconi, P.zza Pace, Via Gonfalonieri, P.zza S.A.M. Zaccaria, L.go Boccaccino, P.zza del Comune e Via Baldesio. Ovvio che anche gli stalli di sosta lungo queste vie, dove ci sono, sono da considerasi aboliti nei tre giorni di mercato. Il bus navetta a servizio dei camperisti che parcheggiano in piazzale Azzurri d’Italia (soppresse tutte le altre possibili aree sosta, quali piazzale Caduti del Lavoro, piazzale Croce Rossa, piazzale Domenico Luzzara, ecc.), percorrerà viale Po e si fermerà per prendere e lasciare i passeggeri all’inizio di piazza Cadorna. I primi stalli di carico / scarico sul viale di fianco alla ciclabile dovranno quindi essere lasciati liberi dalle auto, come pure le aree gialle del tratto iniziale di via Massarotti, riservate alla sosta veloce dei bus turistici.

“In considerazione – si legge ancora nell’ordinanza – fiume – della prevista numerosa presenza di pedoni, per garantire la loro incolumità, dovrà essere predisposta una adeguata chiusura fisica, alle estremità delle aree interessate dallo svolgimento dell’evento, oltre che in corrispondenza delle intersezioni stradali con le vie laterali. In considerazione del divieto di transito nel citate località, che di fatto ne impedirà anche l’attraversamento con chiusura fisica delle vie adducenti in corrispondenza dell’intersezione stradale con l’area interessata dall’evento, sarà necessario posizionare segnali di preavviso sulle citate vie, con deviazioni sulle strade laterali ultima traversa utile”.

Ma anche chi di solito parcheggia in Viale Trento e Trieste subirà ripercussioni sulle sue abitudini, in quanto un’ottantina di stalli compresi tra il civico 35 e via S. Antonio del Fuoco, sono riservati (dal 18 novembre al 1 dicembre) ai residenti titolari di permesso per la Zona A.

Insomma, quella di domani si preannuncia come una giornata di fuoco per la viabilità cittadina, con un superlavoro della Polizia Municipale (previsti nove agenti nelle zone calde della città, a cominciare proprio da dove inizia il mercato).

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