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I cento anni di Azelia:
giovedì Sospiro festeggia

La signora Azelia sola e con le due nipotine

Giovedì pomeriggio Sospiro festeggerà il centenario della sua cittadina Azelia Carrera, alla presenza del sindaco Paolo Abruzzi. Una storia come tante, di una donna che ha vissuto due guerre e che vanta ancora un’ottima salute. Nel 1915 essere primogenita di nove fratelli in una famiglia contadina nella campagna cremonese non era certo un vanto, tutt’altro, si concretizzava con una grande necessità di condividere il companatico.

Il fratello Elia già a 11 anni aiutava l’elettrauto di città, mentre lei, più vecchia di cinque anni, ma femmina, ai 12 anni era stata mandata ad accudire i bambini dei proprietari terrieri vicini. Questo le permise di diventare presto una ottima cuoca, e quando si sposò con Mario, la fine della guerra e l’esperienza acquisita le permisero di dedicarsi esclusivamente alla propria famiglia, crescendo i due figli Carlo e Ivan.

La zia e nonna Azelia porta un nome raro in Italia, e ancora più unica è la sua passione nella cucina, che le permette di preparare ancora oggi, per il figlio con cui vive e per i nipoti, gnocchi freschi e ottime crostate.

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