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Asl: Progetto di Promozione
della salute nei luoghi di lavoro
Premiata anche la Questura

Presso la Direzione Generale dell’Asl di Cremona, si è svolta la cerimonia di premiazione delle aziende che hanno aderito al Progetto di Promozione della salute nei luoghi di lavoro (Workplace Health Promotion – WHP), della Regione Lombardia.
Foto Sessa

Questa mattina, presso la Direzione Generale dell’Asl di Cremona, si è svolta la cerimonia di  premiazione delle aziende che hanno aderito al Progetto di Promozione della salute nei luoghi di lavoro (Workplace Health Promotion – WHP), della Regione Lombardia.
La Questura di Cremona, grazie all’attività svolta dall’Ufficio Sanitario Provinciale in collaborazione con l’ASL di Cremona, è stata accreditata tra le aziende che “promuovono la salute sul luogo di lavoro”, per l’anno 2015. Durante la cerimonia, è stata consegnato al Questore di Cremona, Dr. Gaetano Bonaccorso, un roll-up di circa 2 metri da esporre all’interno della sede.
Il Progetto presuppone che un’azienda non solo attui tutte le misure per prevenire infortuni e malattie professionali ma si impegni anche ad offrire ai propri lavoratori opportunità per migliorare la propria salute, riducendo i fattori di rischio generali e in particolare quelli maggiormente implicati nella genesi delle malattie croniche. L’obiettivo, per la Questura, è stato quello di attivare azioni mirate a promuovere la salute attraverso stili di vita sani anche mediante incontri informativi e formativi tenuti da personale qualificato dell’ASL, coadiuvato dal Dirigente Medico della Polizia di Stato Dr. Nello Danilo Vicidomini e dai suoi collaboratori.
Il programma WHP, della durata triennale, prevede lo sviluppo di sei aree tematiche (alimentazione, attività fisica, contrasto al fumo di tabacco, lotta alle dipendenze, sicurezza stradale e benessere personale e sociale). La Questura di Cremona ha sviluppato, nell’anno 2015, i progetti relativi alle buone pratiche attinenti la sana alimentazione ed il contrasto al tabagismo.
Per quanto riguarda l’area di contrasto al fumo di tabacco, si sono tenuti alcuni incontri di sensibilizzazione agli operatori di polizia da parte di personale formato dell’ ASL. Al termine, una percentuale molto elevata di partecipanti al corso ha smesso di fumare ed a distanza di 12 mesi non si sono registrate recidive.
Grazie alla collaborazione del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell’Asl è stato  migliorato il menù aziendale al fine di fornire pasti bilanciati e salutari, dando priorità a frutta e verdura di stagione, riducendo l’apporto calorico, la quantità di sale e soprattutto la percentuale di grassi saturi.

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