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Cr, Bs, Bg e Mn, primi passi
per la super-provincia
della Lombardia orientale

Firmato ad Iseo il protocollo che prefigura forme stabili di collaborazione tra le quattro province della Lombardia Orientale. Per ora solo sinergie tra servizi e personale; un domani potrebbe diventare un'unica Area Vasta.

“Una firma importante quella di oggi, che rappresenta una svolta nel panorama di riforma della Pubblica Amministrazione, dove le Province, con metà personale e fondi ancor più tagliati, si sono organizzate e messe insieme per efficientare sempre più la spesa pubblica e garantire servizi alle comunità locali”. E’ il commento del presidente della Provincia Carlo Vezzini a seguito della firma avvenuta ad Iseo dell’intesa per lo sviluppo di forme di collaborazione stabile per l’esercizio delle funzioni di area vasta con i colleghi Matteo Rossi della provincia di Bergamo, Pier Luigi Mottinelli (Brescia) e Alessandro Pastacci (Mantova). Presente il consigliere provinciale Gianluca Savoldi.
Ha concluso Vezzini: “Abbiamo voluto fortificare i rapporti tra le quattro province, in attesa della veste giuridica che avranno le Aree Vaste e delle decisioni della Regione Lombardia per la definizione dei relativi confini, ruoli, risorse ed attività. Le quattro province metteranno insieme, quindi, alcune professionalità, servizi amministrativi e progetti in modo integrato, al fine di avviare l’esercizio, in forma collaborativa e stabile, delle funzioni di area vasta, da declinarsi poi in successivi atti formali. Infatti, l’accordo riguarda in prima istanza l’avvio dell’esercizio in forma sovraprovinciale”.

Istituita un’apposita Cabina di Regia in cui sono rappresentate le Province firmatarie dell’Accordo, al fine di attuare nei tempi e nelle modalità da concordare, i servizi associati in forma unitaria rivolti ai cittadini ed alle imprese per il raggiungimento di maggiori efficienza ed efficacia gestionali volte alla valorizzazione delle autonomie funzionali. La Cabina di Regia si avvale, per gli aspetti tecnici e di carattere gestionale, di un Tavolo Tecnico composto da dirigenti e funzionari appositamente individuati da ciascuna Provincia.
Nelle premesse del documento,  le province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, riconoscono elementi di omogeneità dei rispettivi territori, intesi come Ambiti Geografici, di riconosciuta identità geografica. Ci sono inoltre molti elementi di sintesi delle relazioni intercorrenti tra la natura fisica del paesaggio e le attività antropiche (fisiche, relazionali, identitarie), che potranno giustificare in prospettiva l’individuazione di partizioni territoriali utili per l’attuazione di politiche integrate di Governo del Territorio (ambiente/paesaggio/insediamenti).

“Le novità legislative richiamate – si legge nel protocollo – giustificano l’opportunità di individuare forme collaborative di esercizio delle funzioni di area vasta, nell’interesse dei rispettivi territori, cittadini, comunità ed imprese, garantendo, con la gestione in forma unitaria delle stesse, una maggior efficacia d’intervento, nel pieno rispetto del principio di sussidiarietà richiamato anche dalla legge n. 56/2014”.

FUNZIONI –  Tra i servizi per cui viene attivata una forma sovraprovinciale di collaborazione, si segnalano: supporto giuridico-amministrativo e assistenza tecnica nella definizione di modelli e forme collaborative di gestione associata dei servizi comunali; percorsi di accompagnamento per la progettazione di forme di aggregazione stabile fra i Comuni, Unioni di Comuni, Comunità Montane; assistenza tecnico-amministrativa per lo sviluppo o il potenziamento di servizi di comunicazione quali URP, sportelli al cittadino, sportelli telematici; assistenza tecnico-amministrativa e consulenza giuridica su ambiti qualificati dal punto di vista delle competenze professionali interne alle Province, nelle seguenti aree tematiche: amministrazione del personale, gestione finanziaria, controlli interni, servizi di ufficio tecnico, gestione del patrimonio, edilizia scolastica, viabilità, programmazione territoriale e infrastrutturale e servizi di progettazione e gestione delle ICT (Tecnologie della Informazione e Comunicazione); servizio informativo statistico a carattere sovra-provinciale; progetti di innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento degli strumenti dell’ICT in dotazione agli enti e al territorio della macro area, sviluppo e diffusione della connessione a banda larga sull’area territoriale omogenea.

IL PERSONALE – “Nello spirito di collaborazione fra enti di area vasta – continua il documento – anche alla luce delle perdite di personale che gli enti stessi potrebbero aver subito in settori strategici a seguito dell’attuazione dei piani di riassetto, potrebbe essere avviato l’esercizio in forma sovraprovinciale di specifici servizi e di funzioni provinciali proprie e dirette. Al riguardo si rinvia ad altro documento di dettaglio, da definire successivamente ove potrà essere prevista la costituzione di apposito Tavolo Tecnico di lavoro interprovinciale, composto da dirigenti e funzionari dei vari enti e coordinato dai vari presidenti, al fine di individuare i servizi e le funzioni da esercitare in forma associata e sinergica. Rimane inteso che i contenuti della presente intesa potranno essere estesi alle funzioni confermate alle Province da Regione Lombardia ai sensi e per gli effetti della L.R. 19/2015. Le Province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova, riconoscono nell’insieme dei loro territori e comunità l’ambito territoriale ottimale per l’esercizio in forma unitaria delle funzioni, ai fini del raggiungimento di maggiori efficienza ed efficacia gestionali, per la valorizzazione delle autonomie funzionali ed il potenziamento dei servizi rivolti a cittadini ed imprese”.

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