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Imprese del benessere
e della bellezza
in aumento in provincia

La cura del corpo e dell’aspetto una moda irrinunciabile per i cremonesi. In particolare delle mani e dei piedi: le imprese del settore nel 2015 sono infatti cresciute del 28,6%, appena dopo Pavia (dove sono aumentate del 50%). Il dato emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro delle imprese al III trimestre 2014 e 2015 relativi alle sole sedi di impresa.

Più in generale, si registra in questi anni un incremento delle imprese della bellezza in tutta la Lombardia, anche se di poco. A Cremona la crescita complessiva è stata pari allo 0,3% e ha riguardato, oltre che manicure e pedicure, gli istituti di bellezza (+3,7%) e le palestre (+3,2%). In calo invece i centri per il benessere (-5,6%) e i saloni di parrucchiere (-1%). Le imprese del settore bellezza e benessere sono in totale 963 su tutto il territorio provinciale: un dato che mette Cremona al quartultimo posto in Lombardia, prima di Sondrio, Lecco e Lodi. In ogni caso si tratta di un settore che dà lavoro a 1.549 persone.

Un altro dato che spicca sono le tipologie di impresa: tra il 2014 e il 2015 sono cresciute del 7% le imprese del settore. Nel dettaglio, però, si nota che quelle comunitarie sono calate del 16,7%, mentre quelle extracomunitarie sono cresciute dell’11,4%. Inoltre sono calate del 7,3% le imprese giovanili, mentre sono cresciute dell’1,8% quelle femminili.

In Lombardia. Il settore del benessere in Lombardia conta 24.715 imprese, +0,4% in un anno. In aumento manicure e pedicure (+16%), palestre (+5%), gli istituti di bellezza (+2,4%), in calo i centri benessere (-4%). Aumentano del 10% i titolari stranieri. La Lombardia rappresenta un sesto delle attività italiane del settore (17%), il 22% dei servizi di manicure e pedicure e quasi un centro benessere su tre (29%). Milano, Brescia e Bergamo le province con il maggior numero di imprese, rispettivamente 7.634, 3.257 e 2.831. Imprese in aumento a Milano, + 1,1%, e Brescia (+0,8%).

 

 

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