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Sempre meno esercizi con le slot
Calo del 10% in un anno
'Doloroso vedere clienti rovinati'

di Michele Ferro

Continua il crollo del numero di esercizi di Cremona e provincia che ospitano macchinette per il gioco. Sia nel capoluogo che in territorio provinciale una diminuzione che si attesta attorno al 10% in un anno. Le iniziative di sensibilizzazione sulla problematica della ludopatia e il pubblico dibattito sulla questione hanno spinto più di un titolare allo stop al gioco elettronico. Il calo pare, però, essere in parte legato alla crisi: una fetta della diminuzione è infatti probabilmente riconducibile a chiusure di esercizi per via di difficoltà economiche.

Complessivamente, consultando i dati definitivi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del 2015, risultano in provincia 716 esercizi tra sale dedicate, bar, pub, ristoranti, circoli e semplici tabaccherie con autorizzazioni per slot e strumenti elettronici affini. Rispetto al 2014 -73 esercizi, una diminuzione del 9,25%. Erano 865 nel 2013 e 879 nel 2012. Significa che ci si trova davanti a una diminuzione del 18,54% in tre anni.

Nell’elenco 2015 che si riferisce al capoluogo si contano 158 esercizi con macchinette. Un calo di 24 esercizi rispetto all’anno precedente, cioè una diminuzione del 13,19%. Erano 198 nel 2013 e 217 nel 2012. In tre anni una diminuzione del 27,19%.

L’ultimo esercizio a rinunciare alle macchinette è stato il bar Viennese di via San Tomaso, in centro, zona piazza Lodi. In questi giorni è stata avviata la rimozione. “Fa sempre male vedere cittadini che buttano i loro risparmi – è l’annuncio pubblico -. Abbiamo voluto prendere una netta posizione. Nel nostro esercizio non troverete più slot”.

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