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In Cattedrale il coro delle
voci bianche della Scala
per il vescovo Napolioni

Foto Sessa

Sarà nientemeno che il Coro delle Voci Bianche del teatro alla Scala di Milano a chiudere la prima settimana cremonese del nuovo vescovo, monsignor Antonio Napolioni. Un appuntamento davvero importante, con un’ensemble d’eccezione, che si esibità in Catedrale alle 20.30. Insieme al nuovo vescovo, sarà presente anche il presule uscente, monsignor Dante Lafranconi. Il coro si esibirà in un repertorio piuttosto vasto: da Verdi a Mendelssohn, da Rossini a Caporali, da Bach ad Alain.

Ma la settimana del pastore cremonese sarà tutta particolarmente intensa e ricca di incontri. Già stamattina ha visitato la Casa della Speranza, che dal 2001 accoglie persone affette da Hiv/Aids. “Una realtà come questa riscrive l’alfabeto delle cose” ha detto. Il Vescovo ha così giocato con gli ospiti di Casa speranza, inventando per la sigla Aids, un nuovo paradigma che non elimina certo la sofferenza, ma la trasforma in speranza. Amore, attenzione…, impegno, dono, dolore…, servizio. “Siete preziosi: la comunità ha realizzato questa casa non solo per voi, ma anche per noi, per capire meglio cos’è la vita”.

Durante la mattinata il Vescovo ha anche incontrato i piccoli ospiti della Casa d’Oro, centro accanto a Casa Speranza in cui bambini con varie disabilità possono passare alcune ore della giornata, affidati a personale sanitario ed educativo. “Le armi segrete di Dio”, così il vescovo Antonio ha definito i giovani ospiti, intrattenendosi con loro.

Nel pomeriggio, invece, si è recato al santuario di Santa Maria del Fonte presso Caravaggio.

Lunedì 1° febbraio, alle 9, mons. Napolioni celebrerà la sua seconda Messa in Cattedrale, questa volta per affidare al Signore tutti i fedeli defunti. Alle 12.30, invece, visiterà la Casa dell’Accoglienza e pranzerà con gli ospiti della struttura guidata da don Antonio Pezzetti e dal dottor Cristiano Beltrami.
Martedì 2 febbraio, festa della Presentazione al tempio di Gesù, presso il monastero di San Sigismondo a Cremona, alle ore 16.30, il presule presiederà la celebrazione del Vespro nella XVII Giornata mondiale della vita consacrata: sarà la prima occasione di incontro con i religiosi e le religiose che operano nella nostra diocesi.

Giovedì 4 febbraio, in Seminario, il Vescovo parteciperà al consueto ritiro mensile del clero, mentre venerdì 5, alle 11.30, presso il Palazzo Vescovile, presiederà la preghiera e incontrerà gli operatori della Curia.

Sabato 6 febbraio, memoria liturgica del beato Francesco Spinelli, mons. Napolioni sarà a Rivolta d’Adda presso la casa madre delle suore adoratrici del Santissimo Sacramento. Alle 10 nella cappella maggiore celebrerà l’Eucaristia nella festa del fondatore quindi incontrerà gli ospiti e il personale di “Casa famiglia” e successivamente le suore di “Casa Santa Maria”. In serata, a Cavatigozzi, alle ore 21, presso la palestra comunale, presiederà la veglia di preghiera in preparazione alla Giornata nazionale per la vita.
Domenica 7 febbraio, alle 10 celebrerà l’Eucaristia nella chiesa cittadina di Sant’Agata in occasione della festa patronale, mentre alle 20.30 assisterà al concerto.

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