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Calcio malato: seconda
udienza, spazio alle
costituzioni di parte civile

Al via la seconda udienza del maxi processo sul calcio scommesse che vede 115 imputati fra calciatori, dirigenti di squadre di calcio di A, B e Lega Pro; 117 parti offese che hanno chiesto di potersi costituire parte civile e 200 avvocati. Tre le aule collegate in videoconferenza.
Foto Sessa

Al via questa mattina in tribunale la seconda udienza del maxi processo sul calcio scommesse che vede davanti al giudice Pierpaolo Beluzzi 115 imputati fra calciatori, dirigenti di squadre di calcio di A, B e Lega Pro; 117 parti offese che hanno chiesto di potersi costituire parte civile e quasi 200 avvocati. Tre le aule collegate in videoconferenza.

Nel corso della prima udienza, che si è tenuta il 18 febbraio scorso, c’erano state da parte dei legali una trentina di richieste di spostamento del processo per incompetenza territoriale. 15, invece, le richieste di patteggiamento avanzate dagli avvocati di alcuni imputati, come il dentista marchigiano di Sirolo Marco Pirani, l’ex centrocampista del Pescara e del Lanciano Ivan Tisci e l’ex giocatore dell’Ascoli Vittorio Micolucci.

Per quanto riguarda le pari offese, di cui oggi si discuterà, la Federazione Italiana Gioco Calcio ha chiesto la costituzione di parte civile contro tutti gli imputati, salvo l’allenatore della Nazionale Antonio Conte, il suo secondo quando era tecnico del Siena Angelo Alessio e nei confronti dell’attuale allenatore dell’Udinese, prima all’Atalanta, Stefano Colantuono (contro quest’ultimo nemmeno la società orobica si schiererà parte civile). A quanto si è saputo, la decisione deriva dal fatto che ai tre viene contestato un comportamento omissivo e non un concorso nel reato di frode sportiva del quale devono rispondere. Conte e Alessio, tra le altre cose, per questa vicenda sono già stati esaminati e sanzionati dalla giustizia sportiva. Altra parte offesa, la Lega B che, con l’avvocato Guido Camera intende costituirsi parte civile solo contro gli imputati per associazione a delinquere. C’è poi l’Atalanta contro l’ex capitano Cristiano Doni e contro il calciatore Guido Marilungo, accusato di frode sportiva. Hanno chiesto di essere parte civile anche l’Asso-consum, associazione per la difesa dei consumatori, degli utenti e dei cittadini rappresentata dall’avvocato Daria Colica, e altre associazione di tutela e passione per lo sport, compreso un gruppo denominato “Amici di Giovanni e Umberto Agnelli”.

Sara Pizzorni

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