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Tre siti cremonesi
oscurati dall'azione
di hacker islamici

La schermata comparsa dopo l'attacco hacker e una veduta di Cremona

Diversi siti web cremonesi, tra cui quello di Km, sono vittime di un sabotaggio da parte di un gruppo di hacker islamici anti-Occidente e, a quanto pare, anche pro-Isis. Da un paio di giorni lo spazio web dell’azienda che si occupa del trasporto pubblico cremonese è inaccessibile. Così come quelli di Cremona Food, realtà che riunisce aziende alimentari, e della galleria d’arte Immagini-Spazio arte di via Beltrami. Accedendo ai siti compare una schermata firmata dal gruppo hacker Drs Dz Team e una musica araba che inneggia ad Allah. La schermata contiene frasi – con varie dimensioni e vari colori – che ripetono il concetto “il sistema è stato hackerato”.

L’attacco è stato condotto tra venerdì e sabato. Nel giro di poche ore gli spazi web sono divenuti inaccessibili. Un problema che permane anche nella giornata di martedì. La vicenda è seguita dagli investigatori della Digos. In questo genere di attacchi non c’è una minaccia precisa, spiegano esperti di sicurezza informatica, dal momento che le incursioni vengono effettuate scegliendo gli obiettivi più facili in elenchi di server.

Il gruppo è noto per prese di posizione contro l’Occidente. Sembra essere parte dell’ampio sodalizio Dz Team System, che ha già commesso tantissime operazioni di terrorismo informatico, a cavallo tra il 2014 e il 2015. A partire dal luglio 2014 si sono registrati centinaia di hackeraggi in tutto il mondo a loro nome. Secondo l’intelligence spagnola, il Dz Team System è “solo uno delle decine di gruppi attivi a sostegno dello Stato islamico dell’Iraq e della Siria”.

m.f. – l.b.

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