Cronaca

Profughi richiedenti asilo volontari in oratorio: nuova proposta della Diocesi

Profughi richiedenti asilo come volontari in parrocchia. Per i migranti accolti sul territorio, in attesa che arrivi a conclusione il lungo iter per il riconoscimento dello status di profugo, con il conseguente rilascio del permesso di soggiorno o del rigetto della domanda, c’è una nuova opportunità: quella di prestare servizio negli oratori, facendo volontariato.

Una scelta che parte da una riflessione: Azienda Sociale del Cremonese, Comune di Cremona, Caritas ed altri enti hanno con alcuni Comuni della provincia da tempo in carico decine e decine di migranti nella condizione di profughi in questa condizione, che vivono nel limbo dell’attesa. Dopo la prima accoglienza, diversi nuclei sono stati collocati presso alcune Parrocchie o cooperative.

Dunque unoo specifico percorso – come spiega il sito della Diocesi – ha condotto alla proposta di inserimento per attività volontarie di alcuni profughi presso associazioni in convenzione con gli enti gestori l’accoglienza e i comuni della provincia di Cremona. Si profila pertanto la possibilità di accompagnare in percorsi di condivisione di bisogni sociali del territorio e piccoli interventi volontari e occasioni di incontro alcuni profughi, con cui instaurare un libero rapporto di collaborazione, mirato innanzitutto alla gestione di un tempo di qualità sottratto alla sola attesa, nella logica di un inserimento anche operoso nel tessuto di accoglienza.

Gli Oratori configurati come “Circoli Noi”, ovvero come Aps, e gli altri Oratori parrocchiali attraverso l’ente Parrocchia possono accedere a questo percorso, se e quando intendano esprimere una disponibilità. Caritas cremonese e Federazione Oratori Cremonesi intendono sostenere ed accompagnare nella realizzazione di questa possibilità concreta.

La proposta è frutto di un percorso condiviso tra Enti (tra cui anche i sindacati) al fine di evitare equivoci rispetto all’impiego ambiguo di soggetti e/o “lavoro nero”. I percorsi sono strettamente vincolati alla libera iniziativa, al volontariato e alla decisione dei soggetti e delle Associazioni, secondo un progetto condiviso.
Sono possibili alcune ipotesi di volontariato come: piccole pulizie e manutenzioni (a partire anche dalle competenze dei ragazzi coinvolti), magari a margine dei Grest o di altre iniziative parrocchiali, feriali o festive, momenti di collaborazione per piccole tinteggiature e altri lavori condivisi con i volontari della Parrocchia e dell’Oratorio.

lb

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