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Meno auto, più bici:
avviata stesura del Piano
per mobilità sostenibile

Si è svolto ieri  al Politecnico di via Sesto il convegno “Muoversi in città”, iniziativa organizzata da FIAB Cremona, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, del Politecnico di Milano e dell’Ordine degli Ingegneri. Un’occasione per presentare il nuovo libro di Anna Donati e Francesco Petracchini, che analizza le azioni intraprese dal 1991, quando scattò il primo provvedimento antismog con il blocco delle auto, fino ad oggi, con la programmazione dei Piani della mobilità sostenibile, l’introduzione della telematica applicata alla gestione e al controllo del traffico, la creazione delle ZTL, delle aree pedonali e l’avvio delle politiche per migliorare la ciclabilità, la moderazione del traffico per la sicurezza e l’infomobilità.

Tra gli interventi,  Stefano Caserini (Area tecnica FIAB, Politecnico di Milano) ha parlato delle problematiche legate all’inquinamento ed al futuro delle vecchie e nuove fonti di energia; Sergio Savaresi (del Politecnico di Milano) ha illustrato le nuove tecnologie e le tendenze della mobilità personale urbana. Antonio Marco Dalla Pozza, assessore alla Progettazione e sostenibilità del Comune di Vicenza si è invece soffermato sulle esperienze di dieci anni di logistica e consegna merci in area ZTL con mezzi non inquinanti, limitando l’accesso di camion in centro storico.

Presenti anche diversi dirigenti ed amministratori di altre città, tra i quali Davide Lazzari, assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Pavia, e Giulio Rigotti, assessore alle Politiche per la sostenibilità ambientale del Comune di Novara, che hanno portato le esperienze delle loro città. Nel pomeriggio si è tenuto infine un seminario di approfondimento tecnico, in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, con relatore Alfredo Drufuca di Polinomia ed Enrico Chiarini, Area tecnica FIAB, che hanno relazionato sulle modalità di progettazione dei Piani di mobilità, sulla pianificazione e realizzazione di piste ciclabili, mettendo a confronto modelli italiani e stranieri.

“Ringrazio Anna Donati, autore del libro e punto di riferimento nazionale in tema di trasporti, FIAB Cremona, il Politecnico di Cremona e l’Ordine degli Ingegneri, per aver organizzato questo stimolante confronto con altre realtà”, dichiara l’assessore all’Ambiente alla Mobilità del Comune di Cremona Alessia Manfredini, che aggiunge: “Sono convinta che fare rete tra territori rappresenti una grande opportunità e un fattore di crescita. Ci sono stati spunti interessanti che segnano una direzione chiara verso la quale tendere: una nuova mobilità. Per quanto riguarda Cremona, dopo aver approvato il Piano della sosta e della mobilità in centro storico ed il Biciplan, il nostro impegno è di implementare con decisione forme diverse di mobilità. Già nelle prossime settimane inizierà il percorso per delineare quanto prima e per la prima volta le linee guida del PUMS (Piano urbano della mobilità sostenibile) e le conseguenti azioni attuative”.

Commenta a sua volta Piercarlo Bertolotti, Presidente FIAB Cremona: “Siamo ad una svolta storica: il collegato ambientale approvato a dicembre concede finanziamenti per agevolare ed incentivare i percorsi casa-scuola e casa-lavoro. Dopo otto anni di battaglie abbiamo ottenuto il riconoscimento dell’infortunio in itinere, per la prima volta il governo ha stanziato fondi per la realizzazione di quattro importanti progetti per incentivare il cicloturismo e creare nuove economie. Anche le città devono cambiare, tornare ad essere più delle persone che delle automobili, e gli amministratori hanno il dovere di adottare misure efficaci, anche se apparentemente impopolari, per limitare i danni mortali dell’inquinamento e renderle più vivibili con una vera rigenerazione urbana”.

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