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In casa un market della
droga. 25enne romeno
assolto. Non abitava lì

Eroina, cocaina, marijuana, hascisc per oltre 13mila euro: market della droga in casa. Due arresti nel marzo del 2015: il residente ha patteggiato, mentre il presunto complice è stato assolto. Non abitava lì.
L'avvocato Genesi

L’avvocato Genesi

Era accusato di detenzione di droga finalizzata allo spaccio, Alin Cordeanu, 25enne romeno residente a Cremona, finito in arresto nel marzo del 2015 insieme a Vincenzo Savino, 20 anni, di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, ma residente a Cremona in via Castelpiano. Cordeanu, che ha affrontato il processo, è stato assolto. Era difeso dagli avvocati Annamaria Petralito e Luca Genesi. Durante una perquisizione effettuata nell’appartamento in affitto di Savino, condiviso, secondo l’accusa, anche dal 25enne, i carabinieri avevano sequestrato un vero e proprio market della droga pronto per essere venduto: mezzo chilo di eroina nascosto dietro l’armadio della camera da letto, marijuana in una pentola nella credenza della cucina, l’hascisc tra gli abiti. E poi tre grammi di cocaina trovati dietro un mobile della sala da pranzo, bilancini di precisione, 400 euro in contanti e il classico kit per il confezionamento e lo spaccio.

L'avvocato Petralito

L’avvocato Petralito

Un vero e proprio market della droga pronto per essere venduto. Nell’ottobre scorso, Savino aveva patteggiato una pena di tre anni e sette mesi, mentre Cordeanu ha affrontato il processo ordinario. I suoi avvocati hanno dimostrato che il giovane non abitava con Savino, ma che conviveva con la fidanzata in un altro appartamento della città. Il giorno della perquisizione era solo andato a trovare il suo amico, ma con l’attività di spaccio non c’entrava nulla. Al termine del procedimento, il giudice ha accolto la tesi difensiva, assolvendo l’imputato da tutte le accuse. Per Cordeanu, che era stato arrestato, trascorrendo cinque giorni di carcere e fino ad oggi ai domiciliari a casa dei genitori, il pm aveva chiesto un anno e quattromila euro di multa.

Sara Pizzorni

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