Cronaca
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Istituto Monteverdi, nuova convenzione con Comune: stanziati 500mila euro

La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione per la gestione ed il funzionamento dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Claudio Monteverdi” e della Civica Scuola di Musica. Il finanziamento che verrà erogato per l’anno 2016 è pari a 500mila euro.La nuova convenzione si sostiuisce alla precedente, scaduta nel giugno 2015.

La convenzione decorre dal 1° settembre 2015 e scade il 31 dicembre 2016. Essa impegna il Comune a sostenere finanziariamente l’attività per la gestione della Civica Scuola di Musica mediante un contributo a copertura dei costi di gestione ma anche a corrispondere annualmente un ulteriore contributo all’Istituto per i corsi pareggiati.

L’Istituto, dal canto suo, deve: programmare e svolgere l’attività didattica e sostenere le spese necessarie alla svolgimento della stessa (compresi gli oneri derivanti da rapporti di lavoro autonomo). L’Istituto si impegna a collaborare alle iniziative di carattere culturale promosse dal Comune nell’ambito delle proprie attività istituzionali e promozionali.
La collaborazione consiste nel fornire le professionalità e le esperienze esistenti all’interno dell’Istituto sia nella fase progettuale che nella fase di attuazione delle iniziative. Il Comune potrà concorrere alle spese dell’Istituto mediante contributi finanziari finalizzati all’iniziativa.

“L’istituto sta facendo un grande lavoro e portando avanti progetti importanti” commenta il sindaco Gianluca Galimberti. Del resto i numeri sono confortanti. Alla scuola civica le iscrizioni hanno toccato la quota di 272, e sono in crescita. Il pareggiato invece conta 88 studenti – il numero massimo – e ci sono diverse persone in lista d’attesa. “E’ risultata vincente anche la decisione di inserire la civica nel sistema scolastico” continua il sindaco, che esprime una grande soddisfazione per il lavoro che si sta facendo.

Grande soddisfazione anche da parte dell’istituto, come conferma il presidente Stefano Allegri: “Stiamo andando molto bene. un questi anni abbiamo fatto una notevole ‘cura dimagrande’, ottimizzando tutto il possibile. Per quanto riguarda la scuola civica, anche dal punto di vista didattico si fanno continuamente passia vanti. Quest’anno abbiamo inserita una insegnante di viola, molto brava. Il pareggiato continua ad essere un fiore all’occhiello e stiamo facendo numerosi nuovi progetti anche a livello europeo”.

Soddisfatto anche il direttore Andrea Cigni. “Per il conservatorio ci arrivano richieste da tutto il mondo, ma i posti sono limitati. Anche perché si tratta di lezioni che devono essere fatte in modo individuale. In tutto ci sono sei classi: organo, canto, violino, viola, violoncello e piano. Nella civica invece si insegna la musica per tutti: è una scuola pubblica ed è quindi molto più accessibile”.

LaBos

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