Cronaca
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Vvf, sit-in Conapo: 'Retribuzioni da rivedere, come mezzi e attrezzature'

Il sindacato dei vigili del fuoco Conapo ha organizzato un sit-in davanti alla Prefettura per la mattinata di mercoledì 18 maggio con l’obiettivo di esprimere malessere sulla situazione delle retribuzioni e sulle condizioni dei mezzi e delle attrezzature. L’iniziativa si svolgerà dalle 11 alle 12. I sindacalisti del Conapo hanno informato i politici locali e chiesto un incontro al Prefetto al quale chiederanno di farsi portavoce verso il governo dei malumori dei vigili del fuoco dovuti “all’iniquo trattamento che ricevono dallo Stato. Una iniziativa che avverrà simultaneamente in tutte le province d’Italia, fanno sapere dal sindacato”, si legge in una nota del sindacato.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal  giorno dell’assunzione sino al giorno della pensione, un servizio  usurante che non ha eguali nello Stato, eppure – spiega Giorgio Folleghi, segretario provinciale del Conapo – siamo il corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi,  siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica”.
Il messaggio del Conapo a Renzi: “I vigili del fuoco cremonesi, come quelli di tutta Italia, sono  stanchi di essere trattati dallo Stato come un corpo di serie B. Non  chiediamo privilegi ma pari dignità lavorativa con gli altri corpi. Vengano i politici a rischiare la vita al posto nostro”.
“Vogliamo richiamare anche l’infinita storia della nuova sede di Crema – conclude la nota – e la sempre più problematica situazione di mezzi e attrezzature datate”.

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